Zurich Classic: tutto quello che dovete sapere

Se vi piacciono i tornei a squadre, non dovrete aspettare fino alla prossima Ryder Cup per vederne uno in azione.

Lo Zurich Classic di questa settimana è proprio quello che fa per voi.  

Si svolgerà a New Orleans, sul percorso di TPC Louisiana e sarà un torneo a coppie con 160 giocatori divisi in 80 squadre. Si giocherà con formula Quattro Palle il primo e terzo giro, mentre con formula Foursome il secondo e quarto giro. Dopo 36 buche, ci sarà come sempre il taglio, che sarà superato dalle prime 35 squadre comprese quelle pari merito.

Una novità, lanciata lo scorso anno al fine di far rinascere il torneo sia tra i professionisti che tra i media. Lo Zurich Classic è sempre stato un evento in sordina e ha sempre sofferto dell’assenza di grandi campioni nel suo field. Così, anziché rischiare di chiudere i battenti, lo scorso anno gli organizzatori hanno deciso di cambiare il formato introducendo questa grande novità. Un esperimento, sia per il torneo, che per contratto utilizzerà questa formula fino al 2019 compreso, che per il PGA Tour.

Visto però il successo riscontrato lo scorso anno, sembra che il Title Sponsor deciderà di prolungare l’esistenza di questo formato per diversi anni. Uno dei vantaggi dello Zurich Classic è l’assenza di punti per il World Ranking. in questo modo i giocatori sono certamente più rilassati e competono solo per la borsa in denaro oltre che ai punti FedEx Cup.

I partecipanti possono inoltre fare squadra con chi preferiscono e quest’anno rivedremo in azione la coppia formata da Patrick Reed e Patrick Cantlay. Reed tornerà in campo dopo la vittoria al Masters 2018 e visto il successo dello scorso anno, ha deciso di tornare allo Zurich Classic con Cantlay. Ci sarà anche Justin Thomas con Bud Cauley oltre a Jordan Spieth insieme a Ryan Palmer.

Non mancheranno grandi squadre come quella di Justin Rose ed Henrik Stenson, di Tommy Fleetwood e Chris Paisley, così come Bubba Watson e Matt Kuchar, ma anche nuovi giocatori. L’esito più che positivo dello scorso 2017, ha convinto altri campioni a prendere parte al torneo. Le new entry saranno Sergio Garcia con Rafael Cabrera Bello, Wesley Bryan con Jon Rahm e Jim Furyk con David Duval.

I vincitori del torneo riceveranno un’esenzione di due anni sul PGA Tour e potranno essere invitati a partecipare in eventi come il The Players Championship e il Tournament of Champions.

Per quanto riguarda i punti FedEx Cup, questi verranno dati combinando i punti ogni due posizioni seguendo la lista punti FedEx e spalmati in egual misura ai giocatori in coppia. Esempio: il vincitore riceve 500 punti mentre il secondo 300. I loro partner riceveranno entrambi 400 punti: la somma di 500 e 300, diviso due.

Tiger sempre più vicino alla qualifica per la Ryder Cup

Tiger Woods continua a fare grandi passi in avanti nell’Official World Golf Ranking, ma soprattutto nel Ranking di qualifica per la Ryder Cup 2018.

Domenica al Masters avrebbe potuto chiudere ancor meglio di come poi ha finito, a causa di tre putt alla 18 che dallo score totale in par l’hanno fatto scivolare a +1 per il torneo. Poco male comunque, perché la Tigre dopo tre anni di assenza dal Masters, ha comunque ottenuto un risultato positivo ad Augusta, raggiungendo il 32esimo posto in classifica.
Con questo risultato, Tiger ha ottenuto 26 punti della FedEx Cup, salendo al 39esimo posto rispetto al 40esimo della scorsa settimana. Non finisce però qui, perché il campione americano è ora 88esimo nel Ranking Mondiale avendo guadagnato ben 15 posizioni.

Le buone notizie continuano se guardiamo al ranking della prossima Ryder Cup. La classifica è condotta al momento dal vincitore del Masters Patrick Reed, che dopo aver vinto la Giacca Verde, dopo aver guadagnato ben 2 milioni dollari e una qualifica a vita per il Major più amato, ha già in mano il biglietto per settembre direzione Golf National di Parigi.

Reed è salito dalla nona posizione alla prima, in virtù dei 6.321,901 punti guadagnati al Masters. Già, perché i professionisti americani ottengono 1 punto per ogni 1.000 dollari guadagnati nei normali tornei del PGA Tour. Se si tratta invece dei Major, i punti sono raddoppiati.

I primi otto giocatori attualmente qualificati nella squadra americana, faranno certamente preoccupare il capitano Thomas Bjorn e gli avversari europei, basti pensare che sette di questi sono tutti vincitori di almeno un Major.
In ordine troviamo: Patrick Reed, Justin Thomas, Dustin Johnson, Jordan Spieth, Bubba Watson, Rickie Fowler, Brooks Koepka e Phil Mickelson.

E Tiger?

Il campione è attualmente in 28esima posizione, ma una vittoria lo avvicinerebbe alla top 10. Gli attuali giocatori che troviamo dalla nona alla dodicesima posizione, sono Matt Kuchar, Brian Harman, Kevin Kisner e Gary Woodland.

Ciò che conta però, è che il capitano non sia obbligato a seguire la classifica per scegliere le sue pick. Quindi, se Tiger continuasse su questa scia di risultati, potrebbe essere scelto e diventare così un Vice Capitano giocatore.

Del resto, da qui ad agosto tutto può succedere...

The Masters: I 7 gruppi da non perdere

La settimana del Masters è la più magica dell’anno.

Ci sono tante cose da amare di questo torneo. Il percorso, la Giacca Verde, le tradizioni e le storie legate ad Augusta. Ma quest’anno apprezzeremo ancor di più il field stellare presente.

Tanti gruppi, alcuni più intriganti di altri, in un’edizione che secondo molti sarà il Masters migliore della storia.

Uno spettacolo da non perdere, che sarà offerto in diretta su Sky Sport 2 a partire da questa sera alle 21.00, ma ci saranno anche diversi speciali. Andiamo quindi a scoprire insieme i sette Tee Times più imperdibili di giovedì e venerdì.

  1. Jordan Spieth, Alex Noren, Louis Oosthuizen (19.49 giovedì e 16.53 venerdì)

Jordan Spieth ha una lunga storia legata ad Augusta, sebbene vi abbia giocato solo quattro volte. Vincitore nel 2015, ha sfiorato la doppietta nel 2016 e ora, dopo un’inizio di stagione difficile, sembra sia tornato in forma. L’Europeo Alex Noren deve ancora essere decisivo in suolo americano, sebbene sia 15esimo al mondo e sullo European Tour abbia collezionato 9 vittorie. Louis Oosthuizen è un habitué dei Major, risultando sempre molto decisivo

  1. Sergio Garcia, Justin Thomas, Doc Redman (16.53 giovedì e 19.38 venerdì)

Il campione del Masters del 2017 torna ad Augusta con l’obiettivo di difendere il titolo a tutti i costi. Inizierà a farlo, giocando con uno dei più favorito alla vittoria: Justin Thomas. Il campione americano ha ottenuto ben quattro vittorie dal Masters dello scorso anno, compreso il Tour Championship. Insieme a questa coppia formidabile, ci sarà il vincitore dello U.S. Amateur Championship Doc Redman.

  1. Dustin Johnson, Justin Rose, Rafael Cabrera Bello (20.00 giovedì e 17.04 venerdì)

I due più favoriti alla vittoria, si ritrovano insieme per due giorni nello stesso team: Dustin Johnson e Justin Rose. Il numero uno al mondo torna ad Augusta dopo l’assenza dello scorso anno, quando si ritirò per esser caduto dalle scale proprio il giorno prima del Masters. Rose, invece, è uno dei professionisti ad aver giocato meglio negli ultimi mesi. Nelle sue ultime tre apparizioni ad Augusta, ha chiuso rispettivamente secondo, decimo e secondo.

  1. Bubba Watson, Henrik Stenson, Jason Day (17.04 giovedì e 19.49 venerdì)

Un gruppo di grandi veterani. Bubba è in grande forma e, alla ricerca della terza Giacca, potrebbe essere uno dei giocatori più interessanti del torneo. Stenson è sempre amante dei Major, avendo chiuso sesto negli ultimi due anni del Masters. Jason Day, invece, dopo aver vinto il Farmers Insurance Open si presenterà in campo con uno nuovo caddie e nuovi ferri... alla ricerca della sua forma.

  1. Tiger Woods, Marc Leishman, Tommy Fleetwood (16.42 giovedì e 19.27 venerdì)

Non servono motivi per seguire questo gruppo, che sarà probabilmente quello con gli occhi più puntati addosso. Il ritorno di Tiger parla da solo, soprattutto grazie agli ottimi risultati registrati. Il campione americano ha affermato di essere ad Augusta per vincere, un motivo in più per non farselo scappare.

  1. Rory McIlroy, Adam Scott, Jon Rahm (19.38 giovedì e 16.42 venerdì)

A Rory McIlroy manca solo la vittoria al Masters per completare il suo Career Grand Slam. Il campione irlandese è tornato alla vittoria sul PGA Tour all’Arnold Palmer Invitational dopo due anni di digiuno. Ma sopratutto, ha trascorso l’ultimo mese ad allenarsi proprio per Augusta. Adam Scott è già detentore di una Giacca Verde e il Masters gli è sempre piaciuto. Il giovane Jon Rahm nella sua carriera è destinato a vincere uno o più Major, così come a diventare numero uno al mondo. Inoltre, insieme a McIlroy, proverà a far parte del team Europe alla Ryder Cup di Parigi.

  1. Phil Mickelson, Rickie Fowler, Matt Kuchar (19.27 giovedì e 16.31 venerdì)

Un team di tre americani e di due veterani del golf. Lefty è tornato alla vittoria proprio quest’anno dopo cinque stagione ed è intenzionato a scrivere la storia in questo Masters 2018. Fowler è ancora a digiuno da vittorie nei Major, ma negli ultimi anni è sempre stato decisivo. E Kuchar, è capace di sorprenderti e crearsi spazio in alto alla classifica anche nell’ultimo giro.

Non dimentichiamoci inoltre il nostro Francesco Molinari, scenderà in campo con il tailandese Kiradech Aphibarnrat e l'americano Pat Perez. (15.47 giovedì e 18.43 venerdì)

Tiger con Spieth e Stenson: chi, quando e dove seguire il Valspar Championship

Tiger Woods debutta domani al Valspar Championship e lo farà in compagnia di altri due grandi campioni del Tour.

La Tigre torna a giocare sul percorso di Innisbrook per la prima volta dal 1996, trascorrendo la prima di due settimane consecutive in Florida.

Giovedì e venerdì lo vedremo in compagnia di Henrik Stenson e Jordan Spieth, partendo domani alle 18:46 e venerdì alle 13:56 (entrambe ore italiane).

Sarà probabilmente il team più seguito dei primi due giorni di gara, con Tiger che cercherà di continuare sulla scia dell’ultima performance all’Honda Classic.

Poi abbiamo Spieth, che ha vinto questo torneo nel 2015 al playoff contro Patrick Reed e il grande Stenson, che qui non ha mai chiuso peggio dell’undicesimo posto.

Oltre a questo trio delle meraviglie, ci saranno tanti altri campioni da seguire.

Andando con ordine, domani alle 13.45 e venerdì alle 18.35 (ore italiane) sarà il turno di Rory McIlroyJustin Rose e Gary Woodland. Sarà un debutto anche per il nord irlandese, al suo primo Valspar Championship, accompagnato da due veterani del torneo. Rose vi ha giocato sei volte, chiudendo nelle ultime quattro tra i primi quindici. Woodland, invece, vinse nel 2011.

Alle 13:56 di giovedì e alle 18:46 di venerdì scenderanno in campo Sergio GarciaAdam Scott e Matt Kuchar.

Garcia torna a Innisbrook dopo cinque lunghi anni dall’ultima volta e spera di ottenere un grande risultato sull’onda del settimo posto al WGC- Mexico della scorsa settimana. Scott cercherà di risollevare il suo golf ma anche la sua posizione nel Ranking Ufficiale. Mentre Kuchar, beh nelle ultime sei apparizioni qui ha sempre chiuso sopra al quindicesimo posto.

Non resta che sintonizzare la televisione alle 21:00 su Sky Sport Plus (canale 205) e non perdersi nessun colpo!

Altre due settimane all’insegna di Tiger

Ci aspettano due settimane di grande golf sul PGA Tour, che saranno accompagnate da un solo nome: Tiger Woods.

Il campione americano ha annunciato ieri la sua presenza in campo al Valspar Championship e all’Arnold Palmer Invitational di Bay Hill dal 12 al 18 marzo.

Una notizia che ha un importante significato: Tiger sta bene.

La Tigre vuole giocare il più possibile prima del Masters di Augusta di inizio aprile, per potervi così competere al meglio.

Per la prima volta in carriera  giocherà il Valspar Championship, nonostante abbia già avuto modo di testare le insidie dell’Innisbrook Copperhead Course nel 1996.

In quell’anno, partecipò al JCPenney Classic, un evento che coinvolgeva sia professionisti del PGA Tour che dell’LPGA Tour.

Per quanto riguarda Bay Hill, invece, si tratta di un percorso e di un torneo che Tiger conosce bene. Ha vinto lì ben otto volte, l’ultima nel 2013 quando divenne numero uno al mondo.

Dopo le due settimane consecutive che l’hanno visto impegnato al Genesis Open e all’Honda Classic, Tiger ci riprova mandando la folla in delirio. Perché si sa, quando la Tigre scende in campo, i tornei hanno tutto un altro appeal. Lo dimostrano anche le ultime notizie arrivate direttamente da Tampa, casa del Valspar.

La direttrice del torneo, Tracy West, ha dichiarato di aver aumentato i servizi perché si aspettano l’arrivo di 10.000 persone.

Ci saranno altri 6000 posteggi disponibili, più bus, più cibo e bevande così come più volontari. Non finisce però qui. Poco prima che Tiger confermasse la sua partecipazione, un altro campione ha deciso di non mancare all’appuntamento: Jordan Spieth.

Ma sono solo due dei tanti nomi caldi presenti nel field della prossima settimana. Ci sarà Rory McIlroy al suo debutto nel torneo, così come Justin Rose, Henrik Stenson, Sergio Garcia e Adam Scott.

Grandi campioni che, dopo anni in cui il torneo ha cercato di attirare a sé top player e sponsor, riscrivono le sorti del Valspar Championship.