6 di 173 Iniziano le Rolex Series con l’imperdibile BMW PGA Championship di Wentworth

Domani torna sullo European Tour il tanto atteso BMW PGA Championship ospitato per il 35esimo anno di seguito dal difficile percorso di Wentworth alle porte di Londra. Si tratta di uno dei tornei più importanti del Tour Europeo, che sancirà ufficialmente l’inizio delle Rolex Series 2018.

Lo scorso anno fu proprio l’evento londinese a inaugurare l’arrivo delle Rolex Series dello European Tour, l’insieme di otto tornei prestigiosi con montepremi minimo da 7 milioni di dollari.

Le Rolex continueranno anche settimana prossima con il nostro Open d’Italia al GardaGolf Country Club e culmineranno a fine stagione con il DP World Tour Championship, durante il quale ci sarà l’incoronazione del vincitore della Race to Dubai. Lo scorso anno fu Tommy Fleetwood a trionfare, mentre quest’anno, grazie al vantaggio della vittoria al Masters, Patrick Reed conduce la classifica seguito dal due volte campione dello European Tour Shubhankar Sharma.

Un evento imperdibile con un field davvero competitivo, che vanta alcuni dei campioni migliori al mondo. 

Domani ci sarà prima di tutto il ritorno a casa di Paul Casey che non gioca a Wentworth da cinque anni. Il campione inglese vinse nel 2009 e giocò per dodici anni consecutivi dal 2002 al 2013. Poi però una serie di impegni di famiglia e di problemi fisici l’hanno costretto a rinunciare all’appuntamento per diversi anni. Fino a domani, quando potrà giocare di fronte al suo pubblico. Casey cercherà di portare a casa quest’anno un altro grande obiettivo: giocare la Ryder Cup, dalla quale manca dal 2008. Lo vedremo certamente in altri tornei europei, con l’obiettivo di guadagnare punti e la qualifica per la competizione più amata del golf. Domani il campione inglese non sarà certo solo, accompagnato da altri cittadini di grande livello del Regno Unito: Tommy Fleetwood, Rory McIlroy e Ian Poulter. Ci saranno diversi italiani, a partire da Matteo Manassero (h.7.40 inglesi), Renato Paratore (h. 9.50 inglese), Andrea Pavan (h 10.55 inglese), Edoardo Molinari (h. 14.05 inglese) e Nino Bertasio (h. 14.50 inglese). Ma troveremo anche Francesco Molinari (h. 8.35 inglese) che torna sullo European Tour prima dell’Open d’Italia. Il nostro campione, lo scorso anno, fu artefice di una straordinaria performance qui a Wentworth, chiudendo secondo a due colpi da Alex Noren, che ottenne un imbattibile score finale in - 10, 62 colpi. Francesco potrà rifarsi quest’anno, chiudendo nella parte alta della classifica senza incontrare grandi difficoltà.

Difenderà il titolo proprio lo svedese, che lo scorso anno durante l’ultimo giro non era affatto considerato favorito dai bookmakers. Noren recuperò ben sette colpi di svantaggio, sorprendendo tutti e registrando persino il record del campo con quello score finale in 62. L’eagle alla 18, gli permise di chiudere in -11 per il torneo, vincendo ahinoi ai danni di Molinari.

Non solo campioni e spettacolo, ma anche tante celebrità scese in campo durante la Celebrity Pro-Am inaugurale del mercoledì. Da Pep Guardional all’attore di Cinquanta Sfumature di Grigio, Jamie Dornan. Così come star del calcio inglese, tra cui Ryan Giggs, Michale Carrick e Paul Scholes.

Non perdetevi lo spettacolo di Wentworth da domani dalle 13.00 alle 19:00 su Sky Sport 2 (canale 202).

Sabato l’azione si sposterà dalle 13.30 alle 19.30, sempre su Sky Sport 2 mentre domenica sarà dalle 13.30 alle 19.30 su Sky Sport 3 (canale 203).

Al via la lotteria del Masters: ecco come ottenere i preziosi biglietti

Il Masters di Augusta è passato da appena un mese ma è già tempo di pensare al prossimo anno. Il torneo più amato del golf tornerà sui verdi fairway dell’Augusta National dall’11 al 14 aprile 2019. Manca ancora un’eternità, è vero, ma se voleste essere tra i fortunati spettatori che potranno vedere le gesta dei campioni direttamente da bordo fairway... Il momento di agire è proprio adesso.

Gli organizzatori del Masters hanno infatti inaugurato l’annuale lotteria dei biglietti, che si svolge ormai da anni proprio a partire dal mese di maggio.

Come funziona? È semplice. Basta andare sul sito internet Tickets.masters.com e creare un account oppure accedere con le proprie credenziali se questo fosse già stato creato in passato.

In questo modo si accede alla lotteria dei biglietti del Masters, la quale è totalmente casuale e scadrà il giorno 1 giugno. A partire dai primi di luglio, tutti i partecipanti, sia vincitori che non, riceveranno un’email di notifica da parte del Masters.

Si può scegliere di applicare per i giri di gara così come per i giri di prova. Per questi ultimi, si possono selezionare fino a quattro biglietti al giorno mentre per i giri di gara solo due. La bella notizia è che se veniste scelti, non dovrete sborsare somme da capogiro per attraversare la famosa Magnolia Lane e assistere dal vivo allo spettacolo. I biglietti per i giri di prova costano solo 75$ l’uno mentre quelli per i giri di gara 115$. Non una cifra impossibile, anzi.

Cosa aspettate? Io ho già tentato la fortuna, ora tocca a voi!

Johnson, primato minacciato: occhio a quei quattro

Questa settimana al The Players Championship, Dustin Johnson potrebbe perdere il primato nel Ranking Mondiale.

Solo quattro giocatori hanno trascorso più settimane del campione americano in vetta alla classifica, da quando fu introdotta nel 1986. E ancora meno, hanno speso 64 settimane al primo posto. Lo stesso numero che DJ potrebbe raggiungere se superasse l’ostacolo The Players Championship.

Un ostacolo molto difficile, soprattutto visto lo stato di forma latente del campione.

Dopo aver vinto a inizio stagione e aver ottenuto qualche secondo posto, la parabola di Johnson è stata totalmente discendente. Ora dovrà vedersela con quattro campioni in agguato per rubargli il primato. Stiamo parlando rispettivamente del numero 2 Justin Thomas, del numero 3 Jon Rahm, del numero 4 Jordan Spieth e del numero 5 Justin Rose.

Secondo l’esperto del ranking Nosferatu, Rahm e Spieth diventerebbero primi se vincessero o se ottenessero un secondo posto in solitario. Thomas potrebbe avere una chance anche se mancasse il taglio mentre Rose dovrebbe vincere e basta. Johnson, dal canto suo, deve chiudere almeno undicesimo. Un risultato non impossibile, ma difficile se la forma è quella delle ultime settimane.

La scorsa settimana al Wells Fargo, a Thomas sarebbe bastato un dodicesimo posto per spodestare Johnson. Il giovane americano ha poi chiuso 21esimo, rimandando la pratica a questa settimana. Dopo Johnson, anche Spieth ha trascorso diverso tempo in testa al ranking con 26 settimane.

Certo è, che nella storia del golf tre giocatori hanno fatto meglio di DJ e stiamo parlando niente meno che di Tiger Woods, Greg Norman e Nick Faldo.

La Tigre è detentrice del record assoluto con 281 settimane dal 12 giugno 2005 al 30 ottobre 2010. Non finisce qui, perché rimase in testa in un secondo momento per altre 264 settimane, ottenendo così il primato per 683 settimane in totale.

Ma Tiger si sa, è Tiger...

Team stellari da non perdere al The Players Championship

Il PGA Tour fa tappa domani sul TPC Sawgrass a Ponte Vedra Beach per il 36esimo anno consecutivo. Come ogni anno dal 1982, il difficile percorso ospiterà il The Players Championship, giunto ormai alla sua 45esima edizione.

Un torneo importante e affascinante, fatto di grandi nomi ma anche di un montepremi da capogiro di 11 milioni di dollari.

Quattro giorni imperdibili, soprattutto per i team che vedremo scendere in campo nei primi due giorni.

Dopo 17 anni, Tiger Woods e Phil Mickelson torneranno a giocare insieme il The Players, accompagnati questa volta da Rickie Fowler.

Si tratta di uno dei gruppi più interessanti del torneo, con Tiger e Lefty che insieme arrivano a 122 vittorie sul Tour. Andiamo a scoprire insieme gli orari e gli altri team stellari di questi giorni.

Tiger Woods, Phil Mickelson, Rickie Fowler

Tiger torna al The Players dopo tre anni, quando chiuse 69esimo e non riuscì a ottenere score più bassi di 71 colpi. Qui vinse sia nel 2001 (l’ultima volta che giocò con Lefty), che nel 2013. Mickelson, dal canto suo, trionfò nel 2007 e Fowler nel 2015. Tiger cercherà di rifarsi dopo la settimana non troppo positiva a Quail Hollow mente Lefty e Fowler sono in grande forma. Quest’ultimo, in particolare, è alla ricerca di una vittoria dopo il secondo posto ad Augusta.

Giocheranno domani dal tee della 1 alle 13.52 (19.52 italiane) e venerdì dalla 10 alle 8.27 (14.27 italiane).

Justin Thomas, Jordan Spieth, Rory McIlroy

Un team stellare anche questo, che non ha niente da invidiare al precedente. Tutti e tre i campioni non hanno mai vinto al The Players e cercheranno di farlo proprio questa settimana. Thomas continua a dominare la classifica FedEx difendendo così il titolo e cercherà di trarre esempio dal terzo posto ottenuto a Sawgrass nel 2016. McIlroy ha chiuso nella top 10 negli ultimi tre anni, mentre Spieth terminò quarto al suo debutto nel 2014 e negli anni successivi non superò mai il taglio. Il vincitore si cela proprio in questo team?

Giocheranno domani alle 8.27 dalla 10 (14.27 italiane) e venerdì dalla 1 alle 13.52 (19.52 italiane).

Bubba Watson, Dustin Johnson, Brooks Koepka

Bubba Watson ha dimostrato in questo 2018 di essere in grandissima forma. Non solo è tornato alla vittoria dopo due anni al Genesis Open, ma ha conquistato anche il WGC Dell Technologies Matchplay. Qui a Ponte Vedra non ha mai vinto e chissà non riesca a raggiungere la terza vittoria stagionale. Brooks Koepka torna in campo per la terza settimana consecutiva dopo l’infortunio al polso sinistro che l’ha tenuto fuori quasi sei mesi. Dustin Johnson, invece, cercherà di trovare il suo primo successo in carriera al The Players mantenendo così la testa del Ranking.

Giocheranno domani alle 8.05 dalla 10 (14.05 italiane) e venerdì dalla 1 alle 13.30 (19.30 italiane).

Martin Laird, Sean O’Hair, Francesco Molinari 

Il nostro campione italiano tornerà in campo questa settimana dopo l’ottimo sedicesimo posto a Quail Hollow nel Wells Fargo Championship. Molinari ha dimostrato di essere in grande forma in questo 2018 e cercherà a tutti i costi di far parte della Ryder Cup di Parigi.

Giocheranno domani dalla 1 alle 14.36 (20.36 italiane) e venerdì dalla 10 alle 9.11 (15.11 italiane).

Altri team da non perdere sono sicuramente i seguenti:

Jason Day, Henrik Stenson, Sergio Garcia (domani 13.41 dalla 1 e venerdì 8.16 dalla 10).

Patrick Reed, Jon Rahm, Hideki Matsuyama (domani 13.30 dalla 1 e venerdì 8.05 dalla 10).

Sii Woo Kim, Adam Scott, Martin Kaymer (domani 8.16 dalla 10 e venerdì 13.42 dalla 1).

Per seguire tutto lo spettacolo del The Players Championship, non vi resta che sintonizzarvi domani sera su Sky Sport 2 (canale 202) a partire dalle ore 20.00.

Wells Fargo Championship: i gruppi da non perdere

Il PGA Tour farà tappa domani in North Carolina e più precisamente a Charlotte sul percorso di Quail Hollow.

Sarà così la sedicesima edizione del Wells Fargo Open e la quindicesima a Quail Hollow, visto che lo scorso anno per preparare il percorso in vista del PGA Championship, si svolse nel vicino Eagle Point Golf Club.

Sono tanti i campioni che hanno trionfato qui in Carolina. Da Rory McIlroy, due volte, a Tiger Woods così come Rickie Fowler e Jim Furyk.

Quest’anno il field sarà stellare come ogni anno, con Rickie Fowler, Patrick Reed, Rory McIlroy e Justin Thomas, che proprio qui ha conquistato lo scorso anno il PGA Championship.

Ci sarà anche Tiger, al suo ritorno in Carolina dopo ben sei anni dall’ultima apparizione, in cui però mancò il taglio.

Il campione americano scenderà in campo dopo il 32esimo posto al Masters e cercherà di portare a casa un altro risultato positivo.

Ecco alcuni team da non perdere.

Tiger Woods, Brooks Koepka, Patrick Reed

Un team stellare, composto da tre campioni di Major. Tiger sarà insieme al campione U.S. Open 2017 Brooks Koepka e al neo campione Masters Patrick Reed. Giocheranno domani dal tee della 1 alle 12.50 (18.50 ora italiana) e venerdì dal tee della 10 alle 7.40 (13.40 ora italiana).

Rory McIlroy, Paul Casey, James Hahn

Il campione nord irlandese ha vinto due volte in carriera a Quail Hollow, nel 2010 e nel 2015, ed è l’unico ad aver fatto il bis. Hahn ha vinto a Quail Hollow due anni fa mentre Casey, che ha vinto quest’anno il Valspar Championship, non ha mai conquistato il Wells Fargo. Scenderanno in campo domani dalla 10 alle 7.30 (13.30 ora italiana) e venerdì dalla 1 alle 12.40 (19.40 ora italiana).

Justin Thomas, Rickie Fowler, Brian Harman

Due grandi amici, Thomas e Fowler, nello stesso team: solo per questo vale la pena seguirli. Thomas torna a Quail Hollow dopo avervi conquistato il PGA Championship ad agosto è questa settimana potrebbe diventare numero 1 al mondo. Fowler, dal canto suo, ha vinto a Charlotte nel 2012 mentre Harman ne è il campione uscente. Lo scorso anno fece birdie alle ultime due buche di Eagle Point battendo così Dustin Johnson e Pat Perez. Scenderanno in campo domani dalla 1 alle 12.40 (18.40 ora italiana) e venerdì dalla 10 alle 7.30 (13.30 ora italiana).

Phil Mickelson, Jason Day, Daniel Berger

Il Wells Fargo Championship è uno di otto eventi del PGA Tour in cui Phil Mickelson non è mai riuscito a vincere. Nelle sue ultime 14 apparizioni ha sempre superato il taglio - il numero più alto di tagli consecutivi superati da un giocatore in questo torneo - e ha collezionato nove top 10.

Jason Day torna al Wells Fargo dopo sei anni, vi partecipò l’ultima volta nel 2012 e lo farà dopo la grande notizia dell’arrivo del terzo figlio data ieri dalla moglie Ellie. Berger, invece, nelle ultime tre apparizioni a Charlotte il miglior risultato è un 17esimo posto due anni fa.

Scenderanno in campo domani dalla 10 alle 7.40 (13.40 ora italiana) e venerdì dalla 1 alle 12.50 (18.50 ora italiana).

Un torneo davvero da non perdere che potrete seguire da domani su Sky Sport 2 (canale 202) alle ore 21.00.

Record di iscrizioni per lo U.S. Open 2018

Un field di 156 giocatori scenderà in campo il prossimo giugno per lo U.S. Open 2018 a Shinnecock Hills.

Ma riuscire a essere presente nel field di New York, sarà un’impresa ancor più ardua del giocare lo stesso Major.

La USGA ha infatti annunciato di aver ricevuto 9.049 iscrizioni per l’Open Americano. E di questi, solo 54 giocatori sono esenti dalle qualifiche.

“Il continuo interesse mondiale nel competere nello U.S. Open Championship, uno dei test più difficili del golf, è significativo,” ha dichiarato Stuart Francia, chairman del comitato dei campionati USGA.

“Non vediamo l’ora di condurre qualifiche locali e sezionali così come di organizzare lo U.S. Open a Shinnecock Hills, uno dei cinque club fondatori della USGA, per la quinta volta nella storia.”

È l’ottavo numero di iscritti più alto della storia, con Pinehurst n.2 che guida la classifica grazie ai 10.127 del 2014.

Per poter scendere in campo allo U.S. Open occorre avere un hcp di massimo 1.4 oppure essere professionista.

Solo nella giornata di mercoledì 25 aprile, quando le iscrizioni sarebbero state chiuse, ben 515 giocatori si sono iscritti, 115 dei quali nell’ultima ora disponibile.

Ora i riflettori si accenderanno sulle 112 qualifiche locali, che attraverseranno ben 45 stati americani e il Canada tra il 30 aprile e il 17 maggio.

Solo i migliori 156, poi, potranno scendere sul percorso di Shinnecock Hills e provare a conquistare il 118esimo U.S. Open.

Addio allo Houston Open: il Golf Club Houston non lo ospiterà più

Lo Houston Open non esisterà più. Nella giornata di mercoledì il Golf Club Houston, che ha ospitato il torneo del PGA Tour sin dal 2003, ha informato la Houston Golf Association l’intenzione di non voler più aprire le sue porte al torneo.

Abbiamo ricevuto una comunicazione questa settimana dal Golf Club di Houston riguardo la decisione del circolo di non ospitare più l’evento del PGA Tour,” ha dichiarato la Houston Golf Association in un comunicato. “Il Golf Club di Houston è stata una grande destinazione per lo Houston Open sin dal 2003 e non vediamo l’ora di mantenere un grande rapporto con il club.”

Il torneo si è svolto quest’anno senza sponsor, vista la decisione di Shell, suo partner per 25 anni, di non rinnovare il contratto dopo il 2017.

Inoltre, dal 2019 con il nuovo calendario più condensato del PGA Tour, lo Houston Open avrebbe perso la sua tradizionale data. Non si sarebbe più svolto come al solito la settimana antecedente il Masters, visto che il suo posto sarà preso dal Valero Texas Open.

Questi due fattori, ai quali si è aggiunta la possibile entrata in calendario di un nuovo torneo a Detroit, hanno fatto saltare l’evento.

Un appuntamento storico che risale al 1946, quando venne organizzato il primo Houston Open. Negli anni, anche il percorso ha subito diversi cambiamenti, per somigliare il più possibile all’Augusta National e svolgere il ruolo di “riscaldamento” in vista dello svolgersi del Masters la settimana successiva.

Qui a Houston hanno vinto campioni come Arnold Palmer, Gary Player, Byron Nelson e Phil Mickelson.

Il nuovo calendario del PGA Tour sarà pubblicato nelle prossime settimane e speriamo, che questo sarà l’unico taglio di un’agenda sempre più corta e compressa.

Tiger in campo al Wells Fargo e al The Players

Segnatevi in agenda il Wells Fargo Championship e il The Players: Tiger Woods ci sarà.

Il campione americano ha annunciato la grande notizia nel pomeriggio di giovedì su Twitter.

Sebbene non sia una sorpresa la sua presenza al The Players Championship giovedì 10 maggio, lo è assolutamente la decisione di prendere parte anche al Wells Fargo il prossimo 3 maggio.

Sarà così la prima volta del campione americano al Quail Hollow Golf Club dal 2012. Qui Tiger è abbastanza di casa, visto che vi ha vinto il Wachovia Championship nel 2007.

Insieme a Woods, nel field di settimana prossima troveremo altri grandi nomi come Rickie Fowler, Phil Mickelson, Jason Day e Rory McIlroy.

La Tigre, che è ora 91esima nel ranking, farà così la sua settima apparizione stagionale e la prima dopo il 32esimo posto al Masters.

Senza dimenticare che sarà la seconda volta in cui lo vedremo in azione per due settimane consecutive.

Come ricorderete, la prima volta non superò il taglio al Genesis Open per poi chiudere dodicesimo all’Honda Classic della settimana seguente. Da allora, le sue performance sono state un crescendo continuo, con due top 5 al Valspar Championship e all’Arnold Palmer Invitational.

Noi saremo tutti inchiodati alla televisione, perché la vittoria è dietro l’angolo!

Zurich Classic: tutto quello che dovete sapere

Se vi piacciono i tornei a squadre, non dovrete aspettare fino alla prossima Ryder Cup per vederne uno in azione.

Lo Zurich Classic di questa settimana è proprio quello che fa per voi.  

Si svolgerà a New Orleans, sul percorso di TPC Louisiana e sarà un torneo a coppie con 160 giocatori divisi in 80 squadre. Si giocherà con formula Quattro Palle il primo e terzo giro, mentre con formula Foursome il secondo e quarto giro. Dopo 36 buche, ci sarà come sempre il taglio, che sarà superato dalle prime 35 squadre comprese quelle pari merito.

Una novità, lanciata lo scorso anno al fine di far rinascere il torneo sia tra i professionisti che tra i media. Lo Zurich Classic è sempre stato un evento in sordina e ha sempre sofferto dell’assenza di grandi campioni nel suo field. Così, anziché rischiare di chiudere i battenti, lo scorso anno gli organizzatori hanno deciso di cambiare il formato introducendo questa grande novità. Un esperimento, sia per il torneo, che per contratto utilizzerà questa formula fino al 2019 compreso, che per il PGA Tour.

Visto però il successo riscontrato lo scorso anno, sembra che il Title Sponsor deciderà di prolungare l’esistenza di questo formato per diversi anni. Uno dei vantaggi dello Zurich Classic è l’assenza di punti per il World Ranking. in questo modo i giocatori sono certamente più rilassati e competono solo per la borsa in denaro oltre che ai punti FedEx Cup.

I partecipanti possono inoltre fare squadra con chi preferiscono e quest’anno rivedremo in azione la coppia formata da Patrick Reed e Patrick Cantlay. Reed tornerà in campo dopo la vittoria al Masters 2018 e visto il successo dello scorso anno, ha deciso di tornare allo Zurich Classic con Cantlay. Ci sarà anche Justin Thomas con Bud Cauley oltre a Jordan Spieth insieme a Ryan Palmer.

Non mancheranno grandi squadre come quella di Justin Rose ed Henrik Stenson, di Tommy Fleetwood e Chris Paisley, così come Bubba Watson e Matt Kuchar, ma anche nuovi giocatori. L’esito più che positivo dello scorso 2017, ha convinto altri campioni a prendere parte al torneo. Le new entry saranno Sergio Garcia con Rafael Cabrera Bello, Wesley Bryan con Jon Rahm e Jim Furyk con David Duval.

I vincitori del torneo riceveranno un’esenzione di due anni sul PGA Tour e potranno essere invitati a partecipare in eventi come il The Players Championship e il Tournament of Champions.

Per quanto riguarda i punti FedEx Cup, questi verranno dati combinando i punti ogni due posizioni seguendo la lista punti FedEx e spalmati in egual misura ai giocatori in coppia. Esempio: il vincitore riceve 500 punti mentre il secondo 300. I loro partner riceveranno entrambi 400 punti: la somma di 500 e 300, diviso due.

Il grande debutto del neo pro Joaquin Niemann

Joaquin Niemann: segnatevi questo nome, ne sentirete tanto parlare.

Classe 1998, è stato l’Ameteur numero uno al mondo per 48 settimane consecutive, fino a quando ha deciso di passare pro in occasione del Valero Texas Open della scorsa settimana.

E visto il debutto a San Antonio, sembra che lascerà il segno anche da professionista.

Niemann ha chiuso il suo debutto da pro sul PGA Tour in sesta posizione, ad appena cinque colpi di distacco dal vincitore Andrew Landry. Dopo aver superato il taglio con due score in 72 e 70 colpi, Niemann ha dato il meglio di sé nel weekend. Ha chiuso entrambi i giorni in 67, scalando 29 posti in classifica fino al sesto posto, conquistando così una borsa di 223.200$.

Ma non è una questione di soldi, bensì di orgoglio. Da Amateur, ha giocato in tre eventi: lo US Open 2017, il Masters 2018 e il Greenbrier Classic di luglio 2017. Ha mancato il taglio in entrambi i Major ma al Greenbrier ha chiuso in 29esima posizione.

Ora, da professionista, le cose sono cambiate e gli inviti ricevuti da diversi sponsor per i prossimi tornei potrebbero dargli una mano per raggiungere la carta del PGA Tour. Sebbene avesse

ricevuto l’esenzione per il The Open Championship e lo US Open in virtù delle settimane in testa alla classifica del ranking amatoriale, Niemann vi ha dato forfait passando professionista.

Niente paura però, perché con i prossimi tornei a cui parteciperà potrà tentare di qualificarsi in veste di pro.

Lo vedremo scendere in campo al Wells Fargo Championship, all’AT&T Byron Nelson e al Memorial. Potrà inoltre tenere buona l’esenzione del Wells Fargo per un altro torneo, perché con la top 10 del Texas è già qualificato.

Ancor più importanti dei soldi sono i 100 punti guadagnati come non partecipante alla FedEx Cup. Fondamentali, visto che gliene basterebbero solo 269 per ottenere una membership speciale e temporanea sul Tour. Se invece dovesse guadagnarne altri 265 arrivando così a un totale di 365, si assicurerebbe la carta del PGA Tour per la stagione 2018-2019.

La strada è ancora molto lunga, ma Niemann non poteva iniziarla meglio.