Intervista a ... Seliano Brambilla - Mati Putters

Apriamo questa nuova sezione del Blog che sarà dedicata alle interviste con i protagonisti del settore. Conoscerli meglio, scoprire i segreti e le curiosità del nostro golf direttamente dalla voce dei protagonisti.

Questa settimana cominciamo con un amico di lunga data, Seliano Brambilla proprietario e fondatore di Mati Putters, azienda artigianale che produce splendidi prodotti Made in Italy. Partner storico di Nextgolf e del World Amateur.

Seliano (a destra) con Dario Zanco altro partner di Wegolfers per il 2018

Ciao Seliano e benvenuto sul blog di Wegolfers, per cominciare e per chi ancora non ti conosce raccontaci come è nata l'idea di Mati e il significato di questo nome:

Ciao a tutti ! La storia di Mati Putters nasce un po' per caso , guardando un putter come solo un fresatore può fare ... mi sono chiesto se anche io sarei stato capace di realizzare un oggetto come quello.
poi una sera parlandone con mia moglie lei mi ha detto "provaci" ... da li è iniziato tutto.
I primi tentativi non sono stati soddisfacenti, poi avendo la testa dura, dopo circa tre mesi è nato il Mati 1.

La storia del nome invece è molto semplice e diretta, mia figlia si chiama Matilde e Mati è il suo diminutivo.

Insomma si potrebbe dire da "una creazione a un'altra" !!

Quali sono le fasi di costruzione di un Putters, raccontaci come avviene il percorso dalla progettazione fino alla rifinitura.

Un putter nasce prima da un'idea, da qualcosa che immagino .
poi di solito realizzo un disegno a mano di come lo vorrei fare e cerco di individuare i punti critici, le attrezzature che serviranno per le lavorazioni in macchina.
Infine, con un mio stretto collaboratore, lo disegnamo al computer e realizziamo il prototipo.
Questo viene a lungo testato dopodichè si passa alla produzione con l'arrivo delle finiture, i trattamenti e infine la colorazione a mano e l'assemblaggio. Un lunga strada.

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Mati ha avuto un grande successo con la Nazionale Italiana Femminile, ci racconti meglio come è andata?

La Nazionale femminile di Golf

La storia con la nazionale femminile è nata quando Roberto Zappa ha notato la Mati putters .
un giorno mi ha contattato, devo dire che la cosa mi ha lasciato senza parole, chiedendomi se fosse possibile far provare a lui e alle atlete i miei putters.
I primi test sono andati bene e adesso molte atlete usano Mati.
Sono delle ragazze fantastiche e si vede ancora in loro il piacere di giocare a golf. Vincono spesso e per me sono soddisfazioni enormi sapendo che hanno imbucato con un mio putter.
Comunque il merito è loro perchè sono un gruppo di ragazze straordinarie.

Sappiamo che sono entrati soci nuovi con apporto di capitali fresco, quali sono i progetti di sviluppo di Mati e quale sarà il suo futuro? 

Sì è vero, sono entrate due persone nella Mati che hanno voglia di fare qualcosa insieme, sono appassionati come me e hanno voglia di sviluppare nuove idee e progetti. Credo ci divertiremo.
Abbiamo già parlato di futuro e ragionato su nuovi sviluppi, vedremo.

Ora Mati non è più solo putters, Come sta andando la proposta dei nuovi wedges?

I wedges stanno andando bene e sono apprezzati da chi li ha già acquistati. E' comunque un settore difficile da penetrare in quanto è quasi mono marca, infatti Titleist in quel campo rappresenta da sola la stragrande maggioranza dei wedges venduti.
Credo che il nostro prodotto di punta resterà sempre il putter anche se non è detto che si possa allargare la produzione ad altro.

Da qualche tempo non esce un nuovo modello, quest’anno possiamo aspettarci qualche importante novità?

Tullia Calzavara, pluri campionessa di golf con il suo M.

In realtà  un nuovo modello è uscito da poco:  M 2.0
Una rivisitazione dell'apprezzatissimo M con una ridistribuzione dei pesi per una maggiore solidità e stabilità.
Comunque sì ... è praticamente finito il progetto per un nuovo blade che vedrà la luce a breve.

Un nuovo Blade Mati, non vediamo l'ora di provarlo! E sicuramente ne parleremo su queste pagine in anteprima.

Per qualsiasi informazione potete consultare il sito www.matiputters.com o cercare la pagina facebook dove Seliano in persona vi risponderà in pochi minuti.

Comunicato ufficiale: Dario Zanco Sponsor Tecnico Team Italy WAGC

Una grande partnership ai nastri di partenza.

Un altro prestigioso marchio del nostro Made in Italy sceglie di legare la sua immagine al WAGC. Dopo  Mati Putters, Acqua Mood, Caffè Costadoro, Orologi ZBros arriva anche Dario Zanco.

Il marchio di calzature artigianali e su misura diventa Fornitore Ufficiale del Team Italy  2018 WAGC.

I giocatori che parteciperanno al Mondiale Amatoriale a Johor Bahru vestiranno le splendide scarpe su misura prodotte per questa speciale occasione. Dario ci ha promesso la produzione di un modello dedicato all'evento.

La collaborazione sarà estesa a tutto il mondo Wegolfers.  Tutti gli iscritti alle Worldgolfers Series riceveranno dei voucher sconto per l'acquisto di scarpe su misura Dario Zanco. Sarà quindi possibile accedere al mondo della scarpa da golf su misura a condizioni privilegiate. Siamo molto felici di accogliere una realtà così prestigiosa tra i nostri partner. Confidiamo, attraverso il potenziale insito nel nostro Torneo più importante, di agevolare la conoscenza delle nostre eccellenze Made In Italy. Sicuramente la proposta di Dario Zanco è tra queste.  Potete ammirare la produzione di Dario Zanco, che non si limita solo alle scarpe da golf attraverso il sito ufficiale : www.dariozanco.com

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Comunicato ufficiale: Monticello Lab e Wegolfers insieme.

Un altro accordo di Partnership importante a disposizione di tutti gli iscritti Wegolfers.

Il Golf è un gioco che prevede l’uso di attrezzatura unita alla tecnica del giocatore. In passato le scelte possibili, quando si trattava di acquistare i bastoni, erano necessariamente limitate, la differenza  la faceva la capacità personale del giocatore. Oggi la situazione è completamente differente. L’evoluzione dei bastoni e l’utilizzo di materiali innovativi consente ampie scelte. Allo stesso tempo il marketing delle aziende produttrici ci spinge continuamente all’acquisto della soluzione ritenuta perfetta.

Noi di Nextgolf siamo da sempre convinti  che sia fondamentale, per tutti i livelli di gioco, utilizzare un consulente esperto che ci aiuti a scegliere o, nel caso avessimo già scelto qualcosa che ci piace, ci aiuti a personalizzarlo sul nostro fisico, considerando la nostra capacità tecnica e analizzando i parametri del nostro gioco.

La nostra passione e il nostro divertimento non può prescindere da una consapevole scelta del materiale più adatto. Rimane importante la tecnica individuale, ma definire il bastone o la pallina corretta per le nostre potenzialità, è altrettanto determinante.

Siamo così orgogliosi di presentare questa nuova partnership siglata da Nextgolf con Monticello Lab, una realtà famigliare che ha dimostrato fin da subito una profonda attenzione e serietà nel lavoro. Avevamo avuto ottime recensioni prima di conoscerli e quando abbiamo visitato il loro Laboratorio ne abbiamo avuto conferma.

L’accordo prevede delle agevolazioni economiche per i Wegolfers, la presenza, in alcuni eventi delle Worldgolfers Series, dello stand di Monticello Lab, con la possibilità di controllare la propria sacca e cominciare un’ottimizzazione dei materiali. Inoltre una presenza sul Blog con articoli di approfondimento tecnico e la disponibilità a rispondere ai quesiti dei più curiosi.

Ancora una volta con noi solo i Partner migliori ! #weplaythebestgame

Diamo quindi il benvenuto alla famiglia Rean Trinchero e a Monticello Lab, il nostro Club Maker e Fitting Center di fiducia.

Le nuove Titleist Tour Soft: le più morbide di sempre

Titleist introduce le nuove palline Tour Soft che sostituiranno le precedenti NXT Tours e Tour S.

Le nuove palline sono dedicate ai giocatori che cercando un tocco dolce, grandi distanze e allo stesso tempo ottime performance nel gioco corto.

Caratterizzate dal nucleo più grande di tutte le palline Titleist (per tocco morbido e più distanza), le Tour Soft sono realizzate con una copertura sottile chiamata 4CE, formata da quattro materiali diversi.

La nuova copertura è estremamente sottile rispetto alle classiche coperture in uretano, dando ai giocatori più performance nel gioco corto e un tocco morbido all’impatto.

“Sapevamo che, basandoci sulle scoperte fatte nel settore di ricerca e sviluppo, c’era l’opportunità di realizzare palline dalle qualità performanti alte trasformandole nelle migliori della loro categoria,” ha dichiarato Michael Mahoney, vice presidente di Titleist Golf Ball Marketing. “Fondamentalmente, grazie al nostro processo di prototipi, siamo in grado di offrire tutto quello che vogliamo con le Tour Soft. Non si tratta solo delle palline più morbide sul mercato. Sono migliori e più lunghe delle Chrome Soft, delle TP5 e delle Tour B RXS.”

In aggiunta, le Tour Soft vantano un design di 342 dimple a forma di cubottaedri sfericamente piastrellati che garantiscono un volo della palla consistente e penetrante.

Titleist ha inoltre introdotto un nuovo modello migliorato di Velocity, perfetta per chi mette la distanza prima di tutto.

Saranno disponibili in nuovi colori, compreso il bianco, l’arancione e il rosa.

Le Velocity sono state ridisegnate con un nucleo LSX più morbido e veloce che da spin basso negli swing pieni e maggiore distanza.

La copertura è la nuova NAZ+ e anch’essa aiuta sia nella distanza che nella velocità. I dimple, invece, sono 328 dalla forma del tetraedro.

I nuovi Titleist Vokey SM7

I Wedge più popolari del PGA Tour, I Vokey SM6, verranno sostituiti dai nuovi Vokey SM7.

Costruiti con lo stesso centro di gravita progressivo del predecessore, che permette una performance elevata con tutti i loft, il design dei nuovi SM7 ha l’obiettivo di migliorare tre elementi importanti:

Per garantire una miglior versatilità in ogni colpo, gli SM7 sono disponibili con sei grind diversi:

Per aumentare il controllo della distanza e della traiettoria, gli SM7 sono caratterizzati da centri progressivi di gravità la cui posizione è in linea con la posizione dell’impatto di ciascun loft.

Quindi modelli con loft alti, hanno un centro di gravità più alto mentre modelli con un loft più basso hanno un centro di gravità basso.

Il design migliorato aumenta le sensazioni all’impatto per un controllo della distanza e tocco maggiore.

I wedge SM7 saranno disponibili in tre finiture diverse: Tour Chrome, Jet Black e Brushed Steel.

Non finisce però qui, si possono personalizzare in tutti i modi: dal grip allo shaft, dai rivestimenti in vernice alle incisioni.

I Vokey SM7 arriveranno sul mercato a partire dal prossimo 9 marzo.

Cobra introduce i magnetici King Black Wedge

In occasione del PGA Show di Orlando, Cobra ha introdotto i nuovi “magnetici” King Black Wedge.

Questi particolari bastoni sono realizzati con un metallo nero “diamantizzato”, la cui finitura non solo dona al wedge un look unico, ma è anche molto resistente nel tempo.

Sono stati realizzati con acciaio al carbonio per aumentare le sensazioni e il tatto ma soprattutto presentano tutti la Cobra Connect Technology.

Come funziona? Permette ai giocatori di utilizzare la applicazione per lo smartphone Arccos 360 e ottenere ogni dato di gioco in dettaglio così come qualsiasi altra informazione.

I Cobra King presentano tre diverse limature della suola, per opzioni di fitting superiori.

Tutte e tre le limature sono realizzate con un design muscleback più accentuato e maggiore massa di acciaio dietro al punto di impatto con la palla, dando migliori sensazioni.

Inoltre, i wedge sono costruiti con il processo di lavorazione Cobra chiamato CNC (Computer Numerical Control). Questo dona uno spin più consistente e un maggiore controllo della distanza.

I loft variano dal 50° al 60° e gli shaft sono in acciaio True Temper S200.

I King Black One Wedges hanno le stesse caratteristiche degli standard appena descritti, con la differenza che saranno disponibili solo con loft 56° e 60°.

Titleist svela la Select Line: una nuova generazione di Scotty Cameron

È stata svelata ieri da Titleist, una delle tante novità sull’attrezzatura che arriva dal PGA Show 2018. La famosa casa americana ha infatti introdotto una nuova generazione di Scotty Cameron: la Select Line.

La nuova linea costerà intorno ai 400 dollari e comprende sette modelli diversi.

Eccoli qui di seguito: il Select Laguna, il Select Newport, il Select Newport 2, il Select Newport 2.5 blade, il Select Fastback, il Select Squareback e il Select Newport 3 mid-mallet.

Andiamo a scoprirli insieme. 

I primi, il Select Newport, Newport 2, Newport 2.5 e Laguna, sono tutti putter caratterizzati da una faccia in acciaio inossidabile 303. Questa è lavorata e attaccata con precisione alla testa del bastone con il 30% in più di materiale che ammortizza le vibrazioni rispetto ai loro predecessori. Il risultato è migliore ricettività, riscontro e sensazione.

Il Select Newport 3, un mid-mallet, è caratterizzato da una faccia lavorata con precisione in alluminio 6061. Questa è attaccata alla testa del bastone fatta in acciaio 303, migliorando il MOI (Moment of Inertia) e la stabilità.

Il Select Fastback e il Select Squareback sono mid-mallet costruiti con un alluminio simile al 6061 ma presentano una speciale tecnologia che avvolge l’intera testa del bastone, da capo a tallone. Questa tecnologia concentra più peso sul perimetro della testa per maggiore MOI e margine di errore. Le sensazioni sono più percepibili grazie al materiale che attenua le vibrazioni attaccato alla testa in acciaio.

Tutti i modelli della Select Line hanno un nuovo design che bilancia la suola in quattro punti diversi, garantendo un allineamento più costante.

La chiave del design è il punto di equilibrio di ciascun modello. Questo è stato spostato in avanti per aiutare il putter ad essere perfettamente dritto durante l’address.

“Tutto ciò che ho imparato ridisegnando e raffinando i Newport-Style putter negli ultimi vent’anni, è confluito nella Select Line di questo 2018. Continuo a lottare per alzare il livello dei prodotti utilizzando nuovi materiali, nuove lavorazioni e nuove tecniche. Sono giunto a un punto con la Select Line, in cui sono totalmente concentrato sui dettagli più sottili. I giocatori del Tour si accorgono di cose che le persone normali non noterebbero, ma questi dettagli possono fare una grande differenza sulla performance del putter. Abbiamo ricostruito la suola per giustificare il peso dello shaft e del grip, muovendo il metallo in quantità insignificanti e aiutando il putter ad allinearsi perfettamente. La chiamo suola bilanciata in quattro punti diversi, perché abbiamo in effetti bilanciato il putter dalla faccia alla cavità così come dalla testa al tallone,” ha dichiarato Scotty Cameron.

La nuova generazione di Scotty Cameron sarà disponibile sul mercato dal prossimo 30 marzo.

  

Il materiale più resistente al mondo nelle nuove Callaway Chrome Soft e Chrome Soft X

È iniziato ieri il PGA Show 2018, il più importante appuntamento sulle novità di abbigliamento, attrezzatura e accessori legati al mondo del golf.

Tra le tante novità che verranno introdotte quest’anno a Orlando, fa già clamore la rivoluzione arrivata tra le palline Callaway.

Stiamo parlando delle nuove Chrome Soft e Chrome Soft X, definite le più potenti sul mercato.

Per realizzarle, gli ingegneri di casa Callaway si sono posti un obiettivo davvero ambizioso: creare una pallina che avesse un volo alto, senza spin dal tee ma che allo stesso tempo rimanesse morbida e con lo spin nei colpi intorno al green. Sarebbe stato quasi più semplice crearne una telecomandata.

La risposta a tutti i problemi l’hanno trovata in un materiale chiamato grafene.

Si tratta di una nano particella costituita da un sottile strato di carbonio, dotata di molta resistenza e della stessa flessibilità della plastica.

Nonostante sia bidimensionale è dello spessore di un atomo, rappresentando il materiale più sottile presente in natura. E tenetevi ben saldi: è più resistente del diamante, 200 volte più resistente dell’acciaio e, forse, il materiale più resistente sulla terra.

Una tecnologia sorprendente, che potrebbe cambiare notevolmente il modo di giocare. Intanto, ha portato le palline Callaway a un nuovo livello di performance.

Gli ingegneri sono infatti convinti di essere giunti a una vera svolta nelle palline Chrome Soft e Chrome Soft X proprio grazie al grafene.

In passato, avevano cercato più volte di realizzare palline dal nucleo interno morbido e da quello esterno più resistente. Purtroppo, proprio il nucleo esterno tendeva sempre a rompersi in due, se si presentava troppa differenza tra i materiali utilizzati. Ma con l’avvento del grafene, il nucleo esterno è diventato un sottile e resistente “casco” che racchiude un nucleo interno più grande e più morbido. Il tutto, senza che la palla si spacchi in due.

Il risultato? La miglior pallina Callaway mai realizzata. Spin basso e più velocità con il driver dal tee, così come ampia distanza con i ferri  senza sacrificare il tocco morbido intorno al green.

Non finisce però qui: sia le Chrome Soft che le Chrome Soft X hanno una copertura in uretano così da generare più spin nei colpi corti.

Le Chrome Soft X, in particolare, presentano meno spin e sono l’ideale per i golfisti dallo swing veloce e potente.

Se non ci credete, guardate Sergio Garcia, che proprio con le nuove Callaway Soft X ha vinto domenica il Singapore Open.