McIlroy vs Reed: la rivincita per il Masters!

La sfida tra Rory McIlroy e Patrick Reed ha infiammato gli animi degli appassionati di golf all'ultima Ryder Cup di Hazeltine; le prime 9 buche (nel primo match di giornata) furono uno spettacolo continuo e la vittoria dell'americano sul numero 1 europeo chiuse le porte ad una possibile rimonta.

Al Masters la situazione è molto diversa, si gioca match play e non stroke play, e Reed parte con 3 colpi di vantaggio sul nordirlandese, ma i giochi non sono chiusi neanche per Rickie Fowler (-9), Jon Rahm (-8) ed Henrik Stenson (-7).

Nella terza giornata segnata dalla pioggia Rory McIlroy è andato subito all'attacco e con l'eagle della 8 (imbucando un approccio da bordo green) ha raggiunto in testa Reed, che ha subito risposto mettendo a segno 3 birdie consecutivi a  8,9 e 10. Il controverso (e poco amato dai colleghi) americano ha allungato il proprio vantaggio grazie a due eagle a 13 e 15 (imbucando anche qui da fuori green dopo aver preso un gran rischio con il secondo colpo, volando di pochissimo l'ostacolo d'acqua),  ma il birdie alla 18 di McIlroy e il bogey (con 3 put) alla 16 di Reed riportavano il distacco a soli 3 colpi.

Un buon vantaggio per Reed ma recuperabile per McIlroy; la pressione è tutta sulle spalle dell'americano, alla ricerca della prima vittoria in un Major e mai protagonista ad Augusta; Rory giocherà all'attacco, dando tutto per conquistare il primo Masters e completare il Grand Slam.

Le probabilità che un vincitore arrivi da dietro sono molto basse, anche se a -6 e -5 troviamo una serie di campioni molto agguerriti (Bubba Watson, Fleetwood, Spieth e Thomas tra gli altri).

Primo giro sotto par per Francesco Molinari, nonostante i bogey alla 1 e alla 18; il torinese è tornato pari al par per il torneo in ventunesima posizione. Giro in par per Tiger Woods (+4), quarantesimo.

La diretta TV inizierà alle 20.00 su Sky Sport 3 HD, i leader prenderanno il via alle 20.40; Francesco Molinari giocherà con Kevin Kisner a partire dalle 18.40 mentre Tiger Woods e Rafa Cabrera Bello inizieranno il loro giro alle 17.10 italiane.

Rory show all'Arnold Palmer Invitational

L'ultima vittoria di Rory McIlroy arrivò al Tour Championship il 25 settembre 2016, il giorno in cui si spense il mitico Arnold Palmer e ieri il campione nordirlandese ha omaggiato la memoria di "The King" con uno strabiliante quarto giro chiuso in 64 colpi, con 5 birdie nelle ultime 6 buche del torneo.

Dopo una partenza a rilento con 5 par consecutivi Rory si è ritrovato a 4 colpi di distanza da Stenson, ma finalmente il nuovo putter ha ripreso a funzionare e son arrivati tre birdie a 6, 7 e 9 prima dello show finale.

Nonostante la vittoria sia arrivata con 3 colpi di vantaggio su DeChambeau, il birdie alla 18 è stato decisivo dato che il giovane americano si era riportato ad 1 solo colpo di distanza con l'eagle della 16. Ottimo terzo posto per Justin Rose (compagno di gioco di McIlroy) mentre Stenson ha perso lo smalto dei primi due giorni e ha chiuso in quarta posizione a 5 colpi dal vincitore.

Altra settimana positiva per Tiger Woods (5° a -10), che ha messo pressione sui leader all'inizio delle seconde 9 portandosi ad un solo colpo dalla vetta con il birdie della 13 prima di andare fuori limite con il drive alla 16 gettando al vento ogni minima possibilità di rimonta; la folla immensa che ha seguito Tiger per tutta la giornata non è rimasta delusa, con colpi spettacolari e nuovi segni di ripresa in attesa del Masters, prossimo torneo in programma per Woods.

Giro anonimo in par per Francesco Molinari che chiude il torneo in ventiseiesima posizione a -4.

50 giri del Masters ora visibili su Youtube!

Senza annunci ufficiali e totalmente a sorpresa 3 giorni fa il canale ufficiale Youtube dell'Augusta Masters ha messo online le ritrasmissioni del quarto giro degli ultimi 50 tornei disputati sul mitico percorso dell'Augusta National!

Senza filtri, cliccando su questo link potrete ammirare un pezzo di storia del golf!

Troviamo infatti l'ultima vittoria in un major di Jack Nicklaus nel 1986 (a ben 46 anni), la prima vittoria di Tiger Woods nel 1997, in campo con Costantino Rocca e poi i trionfi di Severiano Ballesteros, Bernhard Langer e Nick Faldo fino alla vittoria di Sergio Garcia nel 2017!

 

Tantissime ore di trasmissione e un passo avanti verso il pubblico da parte dell'Augusta National, che fino a pochi anni fa trasmetteva solo le seconde 9 di ogni giro, compreso il finale.
Ora la diretta streaming copre tantissime ore di gioco, in particolare l'amen corner sempre visibile sul sito ufficiale.

A tre settimane dall'inizio del torneo, previsto giovedì 5 aprile, Tiger Woods è ora il primo favorito dei bookmakers, insieme a Rory McIlroy e a Dustin Johnson.

Si prospetta un'edizione del "The Masters" di altissimo livello, con tanti top players in forma e una serie di ritorni eccellenti; Phil Mickelson e Bubba Watson hanno indossato più volte la giacca verde e sono tornati alla vittoria in questa stagione, il record di Tiger Woods ad Augusta è fenomenale e Jordan Spieth si è sempre trovato bene. A sfidarli, in cerca della loro prima vittoria, McIlroy, il numero 1 al mondo Dustin Johnson, Justin Rose (2 volte secondo), Justin Thomas e John Rahm.

 

 

 

Stenson scatenato a Bay Hill! Tiger in scia

Uno scatenato Henrik Stenson è al comando dell'Arnold Palmer Invitational dopo aver chiuso le prime 18 buche in 64 colpi; lo svedese ha avuto bisogno di solamente 20 put per chiudere il suo giro mettendo a segno ben 9 birdies, 5 dei quali consecutivi dalla 9 alla 13.

Stenson non ha mai vinto a Bay Hill ma è finito 4 volte trai top 10 dal 2013 al 2016 prima di mancare il taglio lo scorso anno.

Ad un colpo di distanza troviamo due giovani promesse del golf americano, Aaron Wise e Talor Gooch, seguiti a -5 da Jimmy Walker, Rickie Fowler e Bryson DeChambeau, ritrovato dopo i problemi fisici delle ultime settimane.

Ottimo primo giro per Tiger Woods (-4), 8 volte vincitore di questo torneo e partito la mattina presto, con temperature insolitamente basse per la Florida. Tiger ha messo a segno 6 birdies (incuso uno con un put dalla lunghissima distanza alla 7) e ha sporcato la carta con un solo doppio bogey alla 3 dopo aver tirato il drive fuori limite. La prestazione di Tiger ha portato i bookmakers ad abbassare ulteriormente la sua quota per il Masters di Augusta, rendendolo ora il primo favorito (8/1).

Buona prestazione per Rory McIlroy (-3), a lungo in testa prima di rovinare il giro con un doppio bogey alla 18 (legno 3 fuori limite dal tee); il campione nordirlandese è partito molto forte imbucando anche diversi put prima di calare nelle seconde 9, non sfruttando i due par5 alla 12 e alla 16 (l'ultimo birdie di Rory è arrivato alla 10). Curioso giro per Justin Rose; partito dalla 10 si è ritrovato a +4 sul tee della 16; da qui è iniziata la rimonta con 7 birdie messi a segno e uno score finale in 69 colpi.

48° pari al par Francesco Molinari, partito male e salito fino a +3, il torinese ha chiuso con eagle alla 16 e birdie alla 18 rientrando così dentro al taglio provvisorio.

 

Tiger e Rory in campo insieme al Genesis Open

Al Riviera Country Club di Pacific Palisades (poco a nord di Los Angeles) tutti gli occhi saranno puntati su di una sola partenza; quella formata da Tiger Woods, Rory McIlroy e Justin Thomas, che nonostante sia al quarto posto del ranking mondiale e abbia vinto l'ultimo Major, passerà un po' secondo piano.

Le tre stelle saranno in campo alle 7.22 del mattino (le 16.22 in Italia) e tutti i loro colpi saranno visibili su PGATourLive, il servizio streaming lanciato lo scorso anno dal PGA Tour e disponibile in abbonamento a 40$ l'anno (o 6$ per un mese).

Lo scenario è lo storico Riviera Country Club, il club delle stelle di Hollywood, un campo antico, stretto con poche aree pianeggianti e alcune buche molto riconoscibili, come la 6, dove troviamo un bunker in mezzo al green, o il corto par4 della 10, raggiungibile anche con un legno dai più lunghi, ma con un green talmente insidioso che se si va fuori posizione è facilissimo fare bogey o peggio anche trovandosi a pochi metri dalla bandiera con il primo colpo.

Tiger Woods, incredibilmente, non ha mai vinto su questo campo, sul quale ha perso l'unico playoff in carriera (11-1 il suo record) e non gioca questo torneo dal 2006; una sola apparizione per McIlroy (20° due anni fa).

Il grande favorito della vigilia è il numero 1 al mondo Dustin Johnson, trionfatore 12 mesi fa, 4° l'anno prima e secondo sia nel 2015 che nel 2014. DJ giocherà con con Adam Scott e Bubba Watson (2 volte vincitore su questo campo). Tra i favoriti non possiamo dimenticare Jordan Spieth e Phil Mickelson, mentre un gran numero di Europei saranno al via guidati da Tommy Fleetwood, Paul Casey, Alex Noren e Thomas Pieters, secondo l'anno scorso all'esordio.

Francesco Molinari partirà alle 11.20 locali (20.20 in Italia) insieme a Jason Kokrak e a Martin Laird.

Il torneo sarà trasmesso in diretta su Sky Sport a partire dalle 21.00 di giovedì 15 Febbraio.

 

World Super 6 Perth: Pavan avanza alla fase matchplay

Si sta disputando a Perth la seconda edizione dell'ISPS Handa World Super 6, torneo che dopo un primo classico taglio a 36 buche, prevede un secondo taglio dopo 3 giri, con i primi 24 giocatori che si qualificano per la giornata finale. Qui verranno disputati incontri match play su 6 buche, con una fase ad eliminazione diretta di 5 turni (i primi 8 del leaderboard dopo 54 buche passano direttamente al secondo turno).

La terza giornata del torneo è stata caratterizzata da un forte vento che ha scombussolato la classifica; a farne le spese Lee Westwood e il detentore del titolo Brett Rumford, che partiti in testa a -8 hanno chiuso le 18 buche in 78 colpi, finendo al quarantesimi.

Andrea Pavan è riuscito a qualificarsi con un po' di apprensione; dopo un buon drive alla 18 Pavan è finito a fondo green con il secondo colpo e ha chiuso in bogey, scendendo al 17° posto a -5. 9 giocatori hanno partecipato al playoff alla 18, con 8 posti palio. L'azzurro ha nuovamente mancato il green, ma è riuscito a salvare il par imbucando un gran put in discesa. In 7 hanno chiuso in par avanzando, mentre Aphibarnrat e Quayle hanno proseguito dopo aver terminato la buca con un bogey. Alla quarta buca di spareggio il thailandese ha eliminato l'australiano passando alla fase finale.

Il leader dopo la fase stroke play (e testa di serie numero 1 della fase ad eliminazione) è Prom Meeswat (-12), davanti a Crocker, Herbert e Olesen (-10).

La fase finale verrà trasmessa in diretta su Sky Sport 2 a partire dalle 6 di domenica mattina.

 

Stelle e spettacolo all'AT&T Pebble Beach Pro-Am

Torna l'annuale appuntamento con l'AT&T Pebble Beach Pro-Am, torneo che si disputa su 3 spettacolari campi nella Penisola di Monterey, 2 ore a sud di San Francisco.

Ogni pro viene accoppiato con un amateur (girando quindi in partenze da 4) e i gruppi giocheranno in alternanza il mitico Pebble Beach Golf Links, Spyglass Hill e Monterey Peninsula, prima di chiudere domenica a taglio effettuato nuovamente a Pebble Beach.

L'iconico par 3 della 7 aspetta tutti i partecipanti, con il vento sempre protagonista in questo campo costruito a picco sull'oceano, con tante difficoltà e dove non si colpisce quasi mai la palla con i piedi in piano (come ad Augusta).

 

Lo specialista degli "uneven lies" è sicuramente Jordan Spieth, vincitore lo scorso anno; il texano non è parso al meglio in questi primi tornei stagionali (mancando il taglio la scorsa settimana) e dovrà vedersela con il numero 1 al mondo Dustin Johnson, vincitore 2 volte di questo torneo (nel 2009 e 2010), terzo lo scorso anno e 7 volte tra i top 10.

In campo anche Jon Rahm (5° nel 2017 appaiato a Jason Day), e Rory McIlroy, all'esordio all'AT&T; il campione nordirlandese giocò a Pebble Beach nell'US Open del 2010 mancando il taglio (il major americano si disputerà per la sesta volta su questo campo il prossimo anno) ed è iscritto alla pro-am insieme al padre.

Tanti i protagonisti del mondo dello sport e dello spettacolo in campo; ci saranno i soliti Bill Murray e Ray Romano, le stelle dell'NFL Aaron Rodgers e Larry Fitzgerald oltre all'ex quarterback dei Dallas Cowboys Tony Romo, che ha appena ricevuto un invito (scatenando molte polemiche) per partecipare al Corales Puntacana Resort & Club Championship, torneo del PGA Tour in programma a fine marzo.

Tra i past winner in campo non possiamo dimenticare Brandt Snedeker (2013 e 2015) e Phil Mickelson, 4 volte vincitore di questo torneo (l'ultima nel 2012, mentre fu secondo nel 2016); esordio stagionale per Adam Scott, alla ricerca del riscatto dopo una stagione opaca, mentre Francesco Molinari non sarà della partita.

Diretta su Sky Sport a partire dalle ore 21 di giovedì 8 febbraio.

Il mistero Mickelson: tornerà alla vittoria?

Vincere sul PGA Tour sta diventando sempre più difficile, il numero di talenti e giocatori di altissimo livello è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni, grazie alle nuove tecniche e tecnologie di allenamento e anche grazie alla crescita continua dei montepremi.

In pochi sanno che l'ultima vittoria di Phil Mickelson è arrivata all'Open Championship nel luglio del 2013, quando grazie ad una grande rimonta nell'ultimo giro (giocando con Francesco Molinari), si aggiudicò il suo quinto Major.

Dal 21 luglio 2013 solo piazzamenti per il leggendario Lefty, vincitore di 42 tornei sul Pga Tour ma a lungo considerato "l'eterno secondo" del golf, sempre nell'ombra di Tiger Woods (che nonostante tutti gli infortuni ha vinto il suo ultimo torneo più recentemente di Mickelson).

Phil si è guadagnato questo soprannome soprattutto per i 6 secondi posti allo Us Open, l'unico major che gli manca dove è stato battuto più volte in modo incredibile e improbabile.

Il gioco di Mickelson (che quest'anno compie 48 anni) è sicuramente in declino, soprattutto con il driver, anche se la magia con i wedge è sempre presente; dal 2013 ha collezionato altri 3 secondi posti nei major; al Pga Championship del 2014 battuto da Rory McIlroy, al Masters del 2015 vinto da Spieth e soprattutto all'Open Championship del 2016 al Royal Troon, dove fu protagonista di un memorabile duello con Henrik Stenson. Mickelson sfiorò il 62 nel primo giro (sarebbe stato il primo nella storia dei Major), e iniziò il quarto giro staccato di un colpo dallo svedese; un duello a colpi di birdies tenne la gente incollata alla TV. Stenson chiuse a -20, Mickelson a -17 con JB Holmes terzo a -6, a ben 11 colpi di distanza da Phil. La prestazione di Mickelson rispetto agli avversari fu una delle migliori nella storia dei Major, ma non su sufficiente per vincere.

Nell'ultimo torneo Mickelson ha nuovamente flirtato con la vittoria; staccato di due colpi da Fowler dopo 54 buche al Waste Management Phoenix Open, Phil si è avvicinato alla vetta con 3 birdie consecutivi a 15,16 e 17 prima di sbagliare clamorosamente il drive alla 18 chiudendo con un doppio bogey che gli vale la quinta posizione a 4 colpi dal vincitore Gary Woodland.

In molti si chiedono se Tiger Woods tornerà a vincere; e Mickelson? Le prestazioni eccellenti arrivano ancora, ma quattro giorni consecutivi ad alto livello sono difficili da ottenere alla soglia dei 50. Abbiamo fiducia in un ritorno di "lefty", magari proprio al prossimo US Open, il trofeo mancante nella sua gloriosa bacheca.

Lo spettacolo della Stadium Hole al TPC Scottsdale

Il torneo della settimana sul PGA Tour è uno di quelli che esulano dallo standard al quale siamo abituati; si tratta infatti del Waste Management Phoenix Open, caratterizzato dalla creatività dello sponsor nel promuovere il riciclo dei rifiuti e il rispetto dell'ambiente ma soprattutto dalla massiccia presenza di pubblico, in particolare nel corto par3 della 16, ovvero la Stadium Hole (detta anche "The Coliseum")

Un corto par 3 dove quasi 20.000 tifosi riempono le tribune montate per l'occasione, incitando o fischiando i professionisti impegnati, che sovente ricambiano l'affetto degli appassionati lanciando omaggi sugli spalti. Nel 2015 il nostro Francesco Molinari mise a segno una hole in one in questa buca, entrando definitivamente nella memoria del grande pubblico americano.

Il torneo ha un seguito di pubblico enorme, specialmente il sabato dato che la giornata conclusiva coincide con il SuperBowl, il singolo evento sportivo più visto al mondo ogni anno.

Nel 2017 il record fu di 204.906 presenze nella giornata di sabato (superando quello stabilito l'anno precedente di oltre 3000 unità), con un totale per la settimana di 655.434, numeri astronomici anche per il PGA Tour.

La sempre crescente popolarità del torneo ha fatto salire di conseguenza anche la qualità del field; 4 dei primi 5 giocatori del ranking mondiale saranno in campo, con Hideki Matsuyama che dovrà lottare per vincere il torneo per il terzo anno consecutivo con Jordan Spieth, Justin Thomas e Jon Rahm. In campo tra gli altri anche Rickie Fowler, Alex Noren, Phil Mickelson, Patrick Reed e Francesco Molinari, che partirà per le prime 18 buche alle 11.35 locali (19.35 in Italia).

Il torneo sarà trasmesso in diretta su Sky Sport a partire dalle 21.00 di giovedì 1 febbraio.


Henrik Stenson unica stella al Maybank Championship

Continua il giro del mondo dell'"European Tour" (il primo torneo in Europa è previsto a Maggio), che si sposta a Kuala Lumpur in Malesia per il Maybank Championship, torneo organizzato insieme all'Asian Tour e dotato di un montepremi di 3 milioni di dollari.

Nonostante il prize money simile ai tornei del desert swing, i giocatori di primissimo livello hanno preferito prendersi una settimana di riposo o  spostarsi sul PGA Tour e l'unica stella in campo sarà lo svedese Henrik Stenson, appena uscito dalla top 10 del ranking mondiale (nr 12).

Sarà al via anche il cinese Li Haotong che grazie alla vittoria della scorsa settimana è il diventato il giocatore più giovane tra i primi 50 al mondo (nr 32). Tra i favoriti del torneo troviamo Alexander Levy, Dylan Frittelli e l'austriaco Bernd Wiesberger, terzo lo scorso anno dietro ad uno scatenato Fabrizio Zanotti.

Nuovamente quattro gli italiani in campo; Manassero e Paratore chiusero al ventesimo posto lo scorso anno, Bertasio si piazzò in quarantunesima posizione mentre Edoardo Molinari (apparso in ripresa la scorsa settimana) non passò il taglio.

Il torneo non verrà trasmesso da Sky Sport, quindi dovremo accontentarci degli aggiornamenti e degli highlights forniti dal sito dell'European Tour.