WAGC 2019: a che punto siamo?

Manca ormai solo un mese all’inizio dell’atto finale nazionale del World Amateur Golfers Championship.

Il field dei giocatori si sta stabilizzando. Rispetto ai verdetti usciti dai playoff di Modena ci sono stati dei cambiamenti in ogni categoria. Infatti, oltre ad alcuni qualificati che hanno deciso di non proseguire il loro cammino, altri, in modo molto corretto, hanno dichiarato di non poter partecipare alla trasferta in Borneo. Così giocheranno la finale italiana a Poggio dei Medici ma non saranno considerati nelle classifiche. Queste dichiarazioni hanno consentito a alcuni giocatori esclusi di rientrare in competizione.

Proviamo ad analizzare come si stanno delineando i cinque flight e quindi cerchiamo di capire chi parte favorito in questa ultima, decisiva, corsa verso la vittoria.

Primo Flight ( hcp fino a 5,4).

La situazione di questo flight sembrava ormai definita. Due giocatori non hanno confermato la loro presenza e spiace soprattutto la defezione di Stefano Remedi, finora l’unico giocatore italiano a piazzarsi sul podio nell’edizione 2016 a Durban – Sud Africa. In testa al momento, grazie a un ottimo risultato ottenuto da entrambi a Modena durante i playoff, si sono posizionati Pietro Paolo Mora e Claudio Pallavicini che, oltretutto, partiranno con un ESF di tutto rispetto. In realtà questa settimana è arrivata una sorpresa molto importante: Marco Frattini, giocatore del Ducato di Parma, con due ottimi risultati, ha limato il suo hcp cambiando flight e passando dal secondo al primo. Inoltre si è anche posizionato al terzo posto e quindi si candida a essere uno dei protagonisti nella finale italiana. Complimenti a Marco!

Secondo Flight (hcp da 5,5 a 10,4)

Nel secondo flight, come detto sopra, dobbiamo annotare il cambio di categoria di Marco Frattini, uno dei possibili favoriti. In testa al momento sono due giocatori lombardi, entrambi soci delle Robinie: Vanni Marchini e Roberto Lualdi.

E’ difficile stabilire chi avrà i favori del pronostico in questo flight, lo scorso anno deciso all’ultimo putt con l’errore di Marco Frattini che consentì l’entrata nel team Italy a Massimiliano Sforza, presente anche quest’anno.

Sono tanti i giocatori competitivi, vogliamo festeggiare questa settimana il ripescaggio di Mario Bartaccioli, già presente lo scorso anno in Malesia grazie alla vittoria nella finale Invitational.

Terzo Flight (hcp da 10,5 a 15,4)

Nelle prime posizioni ci sono giocatori romani, Andrea Perotto e Giovanni Mariotta, ma anche Fabio Loppi e Gianluca Neri in questo flight onorano la presenza di Roma nella finale italiana.

Segnaliamo anche giocatori d’esperienza come Claudio Esposito del Golf dei Laghi o vecchie conoscenze come Fabio Balladore e Piergiorgio Bonini.

Grande equilibrio e incertezza per questo flight.

Quarto Flight (hcp da 15,5 20,4)

Due giocatori amici e emiliani si contendono la vetta in questo Flight : Domizio Soliani e Luca Poppi.

Una nota di merito per il romano Nicola Paolino ai primi posti e reduce da una stagione straordinaria. Ha conquistato la qualifica nel quinto flight alla prima Worldgolfers Series di Gardagolf e poi, con una progressione straordinaria, ha ottenuto la miglior media ranking con 38,8 scendendo anche di un flight. Da tenere d’occhio.

Con particolare piacere diamo il benvenuto in finale all’ultima giocatrice ripescata, Martina Nardon del Ducato di Parma. Lo scorso anno uscita sconfitta dalla sfida con Mauro Capra in finale, aveva provato con tutte le sue energie quest’anno a qualificarsi. Molta sfortuna per lei avendo mancato di un soffio la qualifica diretta in più di un’occasione. Ora è ripagata grazie a un ripescaggio che la rimette in corsa. Grande Martina!!

Quinto Flight (da 20,5 a 25,4)

Il quinto flight ha visto l’uscita di alcuni partecipanti scesi di categoria durante l’anno, così sono solo undici i giocatori a contendersi il posto disponibile.

Molto equilibrio per una categoria dove una buca sbagliata con la formula Risultato Massimo può cambiare le sorti dell’intera gara. Piergiorgio Baldini, Stefano Patrizi e Stefano Chiassai: anche in questo flight la presenza dei giocatori Laziali è massiccia.

Qualche curiosità sul National Championship.

  1. Per il terzo anno consecutivo la sede è Una Hotels Golf Resort Poggio dei Medici, già confermato anche per l’edizione 2020.
  2. Sarà possibile seguire la gara in tempo reale attraverso il sito www.nextrts.it
  3. L’evento sarà interamente seguito da Golf Television con Marco Bucarelli e Marco Lanza che intervisteranno i protagonisti.
  4. Saranno nove le Regioni italiane da cui provengono i giocatori
  5. Saranno 47 i Circoli rappresentati dai finalisti: uno marchigiano, nove emiliani, sette laziali, quattordici lombardi, sei piemontesi, cinque toscani, tre veneti, uno Trentino e uno Valdostano.
  6. In gara ci saranno ben dieci ex componenti dei Team Italy passati, a dimostrazione che la famiglia WAGC resta forte e coesa. In bocca al lupo a: Claudio Pallavicini, Stefano Mondelli nel primo flight. Roberto Lualdi, Massimiliano Sforza e Mario Bartaccioli nel secondo Flight. Mauro Capra nel terzo flight. Luca Poppi e Stefano Gentilini nel quarto flight. Stefano Patrizi e Paolo Mazzali nel quinto flight.

A tutti quanti il più caloroso in bocca al lupo!

Provate a giocare i vostri colpi migliori, comportatevi da Golfisti verso il campo e verso i vostri avversari.

Rispettate le regole.

Siate orgogliosi di quello che state per vivere!

#weplaythebestgame

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.