MODERNIZZAZIONE DELLE REGOLE

Con grande piacere e orgoglio pubblichiamo il primo articolo di un amico che ha deciso di offrire il suo prezioso contributo a queste pagine. Si parlerà di regole e sarà un piacere, oltre che un arricchimento per tutti i Wegolfers, poterlo fare attraverso i pensieri di una delle persone più competenti che abbiamo in Italia su questi argomenti. Benvenuto a Davide M. Lantos – Director of Tournament Operations Ladies European Tour

Si ritiene che le prime Regole del Golf siano state elaborate per la prima volta – sostanzialmente mettendo assieme le numerose regole specifiche di ogni golf club dell’epoca in Scozia – il 7 marzo del 1744 dai “Gentlemen Golfers of Leith”. Negli anni hanno subito diverse modifiche ma i principi generali di “gioca la palla come si trova e gioca il campo come lo trovi”, sono rimasti pressoché inalterati. I cambiamenti di maggiore impatto sono stati quelli del 1899, quando il Royal and Ancient Golf Club of St.Andrews (R&A) raccolse in un unico libro le varie regole locali dei club dell’epoca; nel 1952 quando per la prima volta nella storia il R&A e la USGA (United States Golf Association) hanno pubblicato assieme un codice di regole comune, e nel 1984 quando c’è stata una primo vero tentativo di semplificazione delle regole. Dal 1984, anno in cui il droppare la palla fu codificato stabilendo che il giocatore dovesse stare col braccio teso all’altezza delle spalle mentre prima il giocatore doveva lasciarsi cadere la pallina dietro la schiena, vi sono stati diversi cambiamenti che potremmo definire “aggiustamenti” (il riconoscimento che il pace of play, o ritmo di gioco, è un problema, il divieto d’utilizzo di bastoni che “aiutino” troppo il giocatore ecc.).

Dal 1 gennaio 2019 invece i golfisti mondiali potranno finalmente applicare un nuovo codice, considerevolmente semplificato e modernizzato sia per quanto riguarda il testo, sia per quel che riguarda l’impostazione grafica dei vari libri; regole, dicono da St.Andrews, che pur mantenendo i principi di quelle attualmente in vigore, elimineranno moltissime penalità in cui invece s’incorreva – e s’incorre tutt’ora – in passato.

Rules Committe di R&A e USGA dal 2012 hanno discusso e lavorato su documenti che hanno superato le 1500 pagine, per arrivare, a marzo 2017, a proporre al mondo un nuovo codice di regole. Da allora oltre 22.000 sono stati i feedback da parte dei golfisti per indurre l’R&A a confermare, modificare o cancellare le nuove proposte. Dopo un anno siamo quasi pronti; entro poche settimane sarà diffusa la versione finale delle Regole del Golf 2019.

Possiamo anticipare alcune novità che applicheremo a partire dal primo gennaio del prossimo anno:

  • Si potrà imbucare dal green con l’asta nella buca;
  • Potremo riparare praticamente qualsiasi tipo di danno sul green;
  • I minuti per la ricerca della palla scendono da 5 a 3;
  • Un Comitato di Gara potrà introdurre un Codice di Comportamento – le attuali regole di etichetta – stabilendo penalità (un colpo, due colpi o la squalifica) per chi dovesse infrangere il codice;
  • Sarà possibile appoggiare il bastone per terra nelle “aree di penalità”(che comprendono quelli che oggi si chiamano ostacoli d’acqua, ma anche altre aree del campo che potranno essere segnate con paletti rossi o gialli);
  • Sarà possibile rimuovere impedimenti sciolti (foglie, ramoscelli, ghiande, sassi) dai bunker (ma continuerà a vigere il divieto di appoggiare il bastone nella sabbia).

Nei prossimi numeri del blog analizzeremo nello specifico alcune delle nuove regole che, ahinoi (arbitri) saranno anche completamente rinumerate, e quindi dovremo ristudiarci daccapo tutti i numeri.

Davide M. LANTOS
Director of Tournament Operations 
LADIES EUROPEAN TOUR

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