I numeri da capogiro del Phoenix Open, fanno bene al torneo?

Un altro anno, un altro record.

Il Waste Management Phoenix Open è ufficialmente il più grande spettacolo del PGA Tour, merito di una continua crescita e a numeri da capogiro.

Gli organizzatori erano stati ottimisti quando la scorsa settimana avevano affermato che nella giornata di sabato sarebbero arrivati a Phoenix 250.000 spettatori. Ma mai si sarebbero aspettati un risultato finale così positivo.

Il percorso del TPC Scottsdale ha ospitato questa settimana ben 719.179 persone, il più alto numero di visitatori della storia del PGA Tour che ha superato di gran lunga i 655.434 dello scorso anno.

Solo nella giornata di sabato, il torneo ha registrato l’ingresso di 216.818 supporters, con più di 300 in coda già alle 4 del mattino, per entrare e aggiudicarsi un posto intorno alla buca 16.

Ottimi risultati anche nel secondo giro di venerdì, quando 191.400 persone hanno varcato il cancello di TPC: quasi 30.000 in più che nel 2017.

Con questi numeri e con il tifo sempre più selvaggio che si verifica durante ogni giro di gara al par 3 della 16, resta da chiedersi se i numeri da record non rischino di danneggiare l’immagine del torneo stesso.

Proprio quest’anno, Jordan Spieth è stato distratto due volte durante lo swing a causa delle grida indirizzategli e Rickie Fowler si è detto contrario ai tanti “boo” ricevuti sul green.

E se poi anche Phil Mickelson, uno che ha sempre amato il tifo selvaggio della 16, dichiara di essersi trovato nella condizione più disagevole della sua vita durante il giro di sabato a causa dell’alto numero di spettatori…

Siamo sicuri che il vociare dei fan e la loro così alta presenza, faccia bene al torneo?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.