Sergio Garcia difende il titolo a Dubai

La seconda tappa del "desert swing" vede l'esordio stagionale sull'European Tour di Sergio Garcia, campione in carica e reduce dalla netta vittoria al Singapore Open sull'Asian Tour. Per il campione spagnolo si è trattata della seconda vittoria dopo essersi aggiudicato il Masters 2017 (si è imposto nel torneo di casa a Valderrama) rientrando così nei top10 del ranking mondiale. La giacchetta verde, si sa, da molto prestigio ma nei mesi successivi richiede un notevole impegno pubblicitario. Garcia ha portato in giro per il mondo il simbolo di Augusta con orgoglio, tirando il calcio d'inizio al Santiago Bernabeu prima del "Clasico" o assistendo ad un match di Rafa Nadal a Wimbledon, nel Royal Box e con la giacchetta verde del Masters. Nel 2017 inoltre Garcia si è sposato con Angela Akins e la coppia è in attesa del primo figlio, in arrivo a marzo 2018.

Gli avversari dello spagnolo all'Omega Dubai Desert Classic non mancano e sono certamente agguerriti; il favorito dei bookmakers è Rory McIlroy (5.50), reduce da un'ottima prestazione ad Abu Dhabi e 2 volte vincitore di questo torneo (nel quale ha ottenuto 7 top 10 consecutivi); Henrik Stenson ha chiuso la settimana scorsa in crescendo, fu secondo a Dubai lo scorso anno e vinse nel 2007 su questo stesso campo.

Sul tee di partenza troveremo anche il leader della RaceToDubai Tommy Fleetwood, Matt Fitzpatrick, Thomas Pieters e Ross Fisher, protagonisti la scorsa settimana, oltre a Grace, Oosthuizen, Hatton, Cabrera-Bello, Kaymer, Westwood e Poulter.

Nuovamente quattro gli italiani in campo, con Renato Paratore primo in campo alle 7.10 locali di giovedì; lo seguiranno a pochi minuti di distanza Matteo Manassero, Nino Bertasio ed Edoardo Molinari.

Il gruppo stellare sarà formato da Sergio Garcia, Henrik Stenson e Rory McIlroy che saranno sul tee della buca 10 alle 8.00 di giovedì mattina (le 5 in Italia).

Il torneo verrà trasmesso in diretta su Sky Sport a partire dalle 7.00 di giovedì 25 gennaio.

500, un passo dopo l'altro.

Quando a metà Settembre si è concluso l'iter di registrazione Europea del nuovo marchio provammo, con un amico, a ipotizzare qualche numero possibile per la nuova avventura chiamata Wegolfers. Questo primo anno di attività, dove abbiamo profondamente modificato la nostra strada rispetto al passato, è necessariamente un anno di Work in Progress. E' talmente elevato il numero di idee che abbiamo da sviluppare nel nostro cassetto, che nessuno di noi pretendeva o si aspettava risultati straordinari. Così uscì una cifra, un'ipotesi con i piedi per terra, una strada da percorrere un passo dopo l'altro. Quel numero era 500. Per noi un  obbiettivo sostenibile nella prima stagione. Quel numero è arrivato ed è stato superato ieri, 22 Gennaio 2018, molto prima delle nostre previsioni. Per ora il traino è certamente dovuto al Torneo di cui possediamo la licenza da tre anni: il World Amateur Golfers Championship sta scalando classifiche di gradimento, per la formula, per la possibilità di competizione equa, per la prestigiosa Finale Mondiale che rappresenta, per un golfista della domenica, un sogno unico.

Wegolfers però sarà presto molto altro. Oltre a un Circuito di gare legato al WAGC, oltre a un Blog appena nato che si riempirà di notizie e interventi autorevoli di personaggi conosciuti del mondo del golf, oltre alle classifiche e ai contest online che organizzeremo e svilupperemo nel prossimo futuro, sarà soprattutto un modo di vivere il golf in cui tutti potranno essere protagonisti. Così ora che a 500 siamo arrivati alzeremo l'asticella per arrivare a 1000 e poi andare oltre, fino a esportare il nostro progetto in altri paesi europei, con la forza delle idee e della passione per il nostro sport.

Concludiamo ringraziando i Partner sul territorio che hanno dato il loro determinante contributo per  arrivare molto velocemente a questa prima stazione. Golf Itinera in Toscana nella persona dell'amico Mariano Sottili, presente da anni sul mercato. Wingolf nel Lazio, in poco tempo diventato un punto di riferimento serio e professionale per i golfsiti laziali e non solo: grazie ad Alessio, Graziano e Simon.

Ma in ultimo grazie a tutti voi  che ci state dando fiducia, a cominciare dai giocatori storici legati a Nextgolf da anni e continuando con tutti i nuovi iscritti a cui diamo un caloroso benvenuto! 

Ci vediamo sui campi per : #weplaythebestgame

Bush e Obama insieme nello stesso Club

Avversari in politica, ma compagni sul green. È una delle grandi magie che riesce a realizzare il golf.

Sport incredibile, che elimina le ostilità tra le persone creando legami sportivi indissolubili. Del resto, è forse uno dei pochi “giochi” in cui lealtà e sportività ne sono gli elementi primari.

In cui non conta se sei Repubblicano o Democratico. Se la tua politica alla Casa Bianca è stata aggressiva o rivoluzionaria. Se ti chiami George W. Bush o Barack Obama.

Sul green siamo tutti uguali, con lo stesso numero di bastoni in sacca e lo stesso numero di buche in cui dare il nostro meglio.

Per questo non risulterà strano sapere che proprio Bush e Obama abbiano deciso di iscriversi allo stesso circolo, il Floridian National Golf Club, diventandone soci e trascorrendo giornate insieme in campo. Divisi in politica è vero, ma uniti nella loro grande passione per il golf.

A rivelarlo è stato il proprietario del club, Jim Crane, che ha rivelato al giornale Houston Fox 26 dei due nuovi arrivati.

“Mr. Obama è stato nel nostro club diverse volte in passato, specialmente quando era per lavoro in Florida e trascorreva qualche giorno a giocare a golf”, ha dichiarato Crane. “Ho giocato con lui e Tiger una volta, è stato davvero divertente.”

Crane ha raccontato anche dell’arrivo di George W. Bush, precisando di essere totalmente neutrale sull’argomento politica.

Perché in fondo, sul campo, non conta da che parte stai... conta essere sempre in centro pista!

Wegolfers Tour a Rapallo: 20-21 Gennaio

Si è svolta a Rapallo la prima gara del 2018 del Circuito Wegolfers - Worldgolfers Tour 2018. 

Una splendida giornata con temperature primaverili ha fatto da cornice alla gara. In campo nelle due giornate circa 120 giocatori. Nelle classifiche dominio assoluto dei giocatori di casa che si aggiudicano tutti i Winner Status disponibili. In prima categoria il primo Lordo finisce nelle mani di un personaggio molto conosciuto: Isabella Calogero - alias Bogeyblonde - giornalista di G&T e Blogger affermata, ma soprattutto pluri  campionessa di golf. Oltre a lei sono altri quattro i nuovi Wegolfers iscritti alle WGS che si aggiudicano la certezza di partecipare ai Playoff di Settembre e nello stesso tempo entrano nelle classifiche ranking con i loro risultati: Vittorio Brambilla vincitore del primo premio Senior, Giovanni Arata primo netto in prima categoria, Giorgio Cosulich primo lordo di seconda e Gustavo Cosulich primo netto di seconda. Completano il field dei vincitori : Lorena Andreoni prima lady, Stefano Preda primo netto di terza categoria.

Il Tee Shot della buca uno di Rapallo

Ringraziamo il Circolo per l'ospitalità e il contributo dato per la perfetta riuscita dell'evento e in particolare l'amico Fabrizio Pagliettini, direttore sportivo di Rapallo oltre che Presidente di AITG, che ci ha promesso un'attiva partecipazione al nostro neonato Blog.

Le classifiche ranking sono disponibili a questo Link

NOTA DI SERVIZIO : questa settimana, a causa di una manutenzione software straordinaria, l' aggiornamento delle classifiche potrebbe slittare a domani sera, Martedì 23 Gennaio 2018.

Tre mesi di Worldgolfers Series: un primo bilancio.

Sono passati poco più di tre mesi da quando la corsa delle Worldgolfers Series è cominciata.

Una stagione di profondi cambiamenti per arrivare alla versione matura e definitiva di un Torneo che ambisce a diventare, nel giro di qualche anno, un riferimento assoluto per tutto il golf amatoriale italiano.

Team 2015 con Mona Tumba

L'ambizione è arrivarci cercando di far vivere a un "giocatore della domenica" l'emozione intensa di una gara del tutto simile a quelle che si giocano  nei Tour professionistici. Abbiamo un vantaggio competitivo importante rispetto a tutti gli altri Tornei amatoriali: qui si gioca per indossare la maglia del Team Italy e confrontarsi con tutte le altre squadre internazionali presenti alla Finale Mondiale. Non c'è un paragone possibile altrove. L'intelligente divisione in cinque categorie, che rappresentano tutti i livelli di gioco, consente a tutti di provare a mettersi in gioco. Questo è un altro aspetto che solo il World Amateur possiede. L'anno scorso la finale italiana di Poggio dei Medici ci ha convinto che stiamo percorrendo la strada corretta. Il consenso ricevuto in quei giorni, la soddisfazione condivisa con chi ha lavorato con noi in quell'occasione è stata un trampolino per proiettarci in quella che, di li a poco, sarebbe diventata la nostra nuova dimensione. Il portale Wegolfers, che in questo momento è ancora in pieno sviluppo e presenta solo una piccola parte del suo potenziale, sarà il centro della nostra proposta. L'investimento che stiamo facendo è importante e siamo confidenti che quello che arriveremo a offrire a sviluppo terminato sarà qualcosa di davvero divertente.

Team 2016 Durban

Tornando alle Worldgolfers Series vorrei mettere in evidenza come, anche durante la bassa stagione invernale, siano molti i giocatori che continuano a solcare i campi con ritmi decisi. In tre mesi alcuni hanno già messo in cascina oltre trenta gare, dimostrando che il Golf è davvero uno sport senza stagioni.

I dati dello scarico dati dal Server Federale sono impressionanti: 418 Wegolfers, a partire dal 2007, hanno giocato 49783 gare creando 114381 risultati, dal 1 Gennaio 2012 sono invece 79499 i giri validi compiuti.

Dal 1 Ottobre 2017 sono  4403 i giri gara giocati dai Wegolfers che con questi risultati stanno costruendo le classifiche WGS.

Ancora quasi otto mesi di gare prima di conoscere chi saranno i qualificati ai Playoff di Settembre. Una lunga cavalcata per arrivare alla finale italiana e poi, chissà, essere tra coloro che rappresenteranno l'Italia al Mondiale Amatoriale.

Clicca qui per raggiungere la piattaforma Wegolfers

 

Editoriale: Perchè Wegolfers Blog

Credo servano alcune valutazioni sulla necessità, o sul perché, di un Blog – in Italia – che parli di GOLF.

La prima, orgogliosa, è che vorremmo che questo diventasse un punto di riferimento per gli appassionati di questo meraviglioso sport e, anche, un punto di incontro “colto” per tutti i nostri splendidi WeGolfers.
La seconda è il desiderio, ambizioso, di fare conoscere una disciplina, abbastanza ignota ai più, con l’occhio di chi la conosce e la ama, nella speranza di attrarre qualche scettico sui campi di gioco.
Infine il piacere, per chi scriverà, di trasferire la propria opinione, in qualche caso la propria competenza, a tutti. Noi compresi. È per questo che avremo dei collaboratori di altissimo livello.

Parleremo di Regole, di Campi, di Gioco, di Federazione e, ovviamente, di Ryder Cup 2022.
Da subito vorrei chiarire che non “nasciamo” per polemizzare.
Il Golf italiano, in questo momento storico, ha bisogno di impulsi, non di freni o polemiche.
Certamente saremo aperti ad ospitare anche chi avrà un’opinione critica, ma da questo Blog saranno banditi tutti i comportamenti sopra le righe o i post il cui unico scopo sarà quello di polemizzare senza alcuno spirito costruttivo.

Assieme a noi, gestori del Blog, scriveranno nomi di peso: Davide Lantos (chief del Ladies European Tour) e Donato di Ponziano hanno già accettato di essere parte in causa. Altri arriveranno a brevissimo.

È quindi con piacere che, assieme ai “motori” di WeGolfers – Marco Foi e Valentina De Simoni – vi porgiamo il nostro BENVENUTI A CASA. Per un Golf migliore.

Parte da Abu Dhabi la stagione della riscossa di Rory McIlroy!

L'Abu Dhabi HSBC Championship è il primo importante torneo della stagione 2018 dell'European Tour con un montepremi di 3 milioni di dollari e un field di primissimo piano; ci sarà il numero 1 al mondo Dustin Johnson, secondo lo scorso anno dietro al vincitore della Race To Dubai Tommy Fleetwood (pronto a difendere il titolo); ci saranno Justin Rose ed Henrik Stenson, Paul Casey e Tyrrell Hatton, Kuchar, Cabrera-Bello, Fitzpatrick, Pieters, Poulter e il 3 volte vincitore Martin Kaymer.

Ma tutti i riflettori saranno puntati su Rory McIlroy, che per la prima volta dalla sua prima vittoria sul tour nel 2009 ha concluso un anno intero senza trionfi. Dopo aver clamorosamente perso il South African Open al playoff contro Storm, il campione nordirlandese si dovette fermare per una frattura ad una costola; un problema probabilmente sottovalutato che ha condizionato tutto il 2017 di Rory, che nel frattempo si è anche sposato in aprile. Solo 18 tornei disputati (con 7 top 10), con il quarto posto all'Open Championship (senza mai essere in contention) e il settimo al Masters. Rory ha chiuso in anticipo la stagione all'Alfred Dunhill Links Championship ai primi di ottobre, congedandosi dal 2017 con un giro anonimo in 72 colpi sull'Old Course di Saint Andrews.

Tre mesi di stop per risolvere si spera definitivamente i problemi fisici e mettere a punto l'attrezzatura dopo il passaggio a TaylorMade avvenuto lo scorso maggio con un contratto multi milionario.

Si aprirà con una vittoria la stagione dell'ex numero 1 al mondo (scivolato fuori dai top10 del ranking mondiale)? Il torneo di Abu Dhabi sembra stregato, dato che McIlroy lo ha concluso per ben 4 volte al secondo posto (in tre occasioni ad un solo colpo dal vincitore). Difficile fare pronostici su questo torneo, ma la stagione 2018 dovrà dimostrare se Rory è ancora il numero 1 (come da molti è considerato per via del suo gioco ammaliante), oppure se il declino è già iniziato. Il primo appuntamento chiave sarà in aprile ad Augusta, dove continuerà la caccia al grande slam mentre sarà sicuramente il giocatore più atteso alla Ryder Cup di Parigi, per via del suo record stellare nella competizione e della sua leadership necessaria per riconquistare la Ryder dopo la netta sconfitta del 2016.

Il torneo prenderà il via giovedì 18 gennaio alle 7.20 locali (4.20 in Italia) e McIlroy partirà 20 minuti più tardi dalla buca 10 insieme a Dustin Johnson e a Tommy Fleetwood.

Quattro italiani fanno parte del field: Renato Paratore (7.40 locali dalla 1), Nino Bertasio (7.50 dalla 1), Matteo Manassero (8.30 dalla 10) ed Edoardo Molinari (12.35 dalla 10).

Le quattro giornate di gioco verranno trasmesse in diretta su Sky Sport, partendo dalle 7.30 italiane di Giovedì 18.

Nasce il Blog di Wegolfers: #weplaythebestgame

 

Era naturale che uno degli sviluppi più importanti sarebbe stato quello di creare uno spazio informativo dove ritrovare tutto quello che è necessario sapere sull'attività e le possibilità offerte dalla piattaforma tecnologica di Wegolfers.

Questo Blog vivrà comunque di più anime. Infatti cercheremo di approfondire diversi aspetti del nostro sport preferito. Proveremo a coinvolgere gli addetti ai lavori andando a intervistarli, ascoltando le loro idee,  i loro progetti e le loro esperienze. Parleremo di materiali e di regole, così come di Tornei Amatoriali e dei risultati di tutti coloro che decideranno di entrare nel nostro mondo, condividendo con noi la passione per questo sport.

Visiteremo i Circoli e ne parleremo, sia quelli italiani sia quelli che incontreremo nei Viaggi che Wegolfers organizzerà e che proporrà a tutti coloro che vorranno seguirci.

Per fare tutto questo stiamo costruendo una squadra forte e compatta, arricchita di collaborazioni amichevoli di personaggi rilevanti del mondo del golf italiano. Crediamo nel lavoro e nella passione di un gruppo esperto e affiatato. Tutti golfisti perchè questo è Wegolfers. Come abbiamo detto dai primi giorni resta valido l'invito a partecipare da protagonisti, se lo desiderate e se pensate di poter dare un contributo a far si che questo luogo virtuale diventi un riferimento autorevole per chi vuole saperne di più.

In qualsiasi caso sarà il nostro slogan a guidarci sempre in questo cammino: #weplaythebestgame